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Lavorare per Glovo:
opinioni e recensioni

Glovo è un innovativo servizio pensato per le consegne a domicilio. Tali consegne possono essere di cibo, rifacendosi quindi al concetto di food delivery, ma anche di altri beni. Approdato in Italia da qualche tempo, in poco tempo l’applicazione per smartphone è divenuta una delle più scaricate dei rispettivi store. In questo articolo approfondiremo tutti gli aspetti del servizio, come funzionano le consegne e come candidarsi per collaborare con l’azienda.

Glovo: cos’è

Glovo è una start up spagnola fondata a Barcellona a cavallo tra il 2014 e il 2015. Negli ultimi tempi il numero di città in cui l’azienda opera, è aumentato esponenzialmente, esattamente come il numero di utenti che utilizzano l’applicazione. Ad oggi Glovo sta spopolando in tutta Europa. Ma di cosa si occupa esattamente? Della consegna a domicilio di pietanze, ma anche di altri generi, caratteristica sempre più ricercata dalle persone. Il motivo è molto semplice: consente di ordinare quanto occorre pagandolo online e ricevendo il tutto comodamente al proprio domicilio. Il beneficio primario? Nessuno stress aggiuntivo.

Al momento non è possibile conoscere i fatturati di Glovoo, ma considerando la velocità con cui si sta espandendo (oltre 140 città coperte dal servizio in tutta Europa) e la partnership italiana con MacDonald’s, sicuramente gli affari stanno andando piuttosto bene, un po’ come tra l’altro avviene in tutto il settore del food delivery.

Glovo: come funziona

Nel momento in cui si apre l’applicazione di Glovoo, ciò che colpisce subito è sicuramente come questa sia intuitiva e facile da utilizzare. Per usare une terminologia di settore, potremmo dire che Glovoo è un’app user friendly. In prima battuta quindi, all’utente viene chiesta l’autorizzazione alla geolocalizzazione, essenziale per presentare solamente attività della zona di appartenenza. In secondo luogo, è necessario effettuare una registrazione, fase che può concretizzarsi anche tramite Facebook. Successivamente viene chiaramente chiesto l’indirizzo preferito per le consegne di quanto ordinato, il numero di carta di credito e altri pochi dati.

Glovo: come ordinare

Dagli esercizi commerciali presentati da Glovo, è possibile ordinare praticamente di tutto, con un costo di consegna massimo di 4,90 euro, con due condizioni:

  • L’ordinativo deve fisicamente essere trasportabile su una bicicletta, quindi non è possibile richiedere oggetti troppo ingombranti.
  • L’ordinativo non deve superare i 9KG di peso.

Una volta effettuato l’ordine, il locale scelto preparerà quanto desiderato, e dall’applicazione sarà possibile tenere d’occhio l’avanzamento dei “lavori”, ovvero dove si trova tale ordinativo. Una sorta di tracking di consegna dei prodotti acquistati. Nel momento in cui infatti il commerciante sarà pronto con quanto richiesto, sull’app compare l’icona di una bicicletta o di uno scooter, dove saranno anche disponibili i dati del fattorino, compreso il numero di telefono per eventuali contatti. Il pagamento di quanto ordinato viene effettuato direttamente al Glover, ovvero il fattorino responsabile della consegna, apponendo una firma sul tablet per autorizzare la transazione.

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Glovoo: offerte di lavoro

Considerando la crisi occupazionale che attanaglia il nostro Paese (e non solo) da molti anni, sentire parlare di un’azienda in crescita, sicuramente può colpire in maniera favorevole. L’azienda cresce, e con lei anche il numero di persone che collaborano attivamente alle consegne, ovvero i Glover. La piattaforma dichiara che tali Grover sono dei fattorini indipendenti che come unici requisiti devono avere del tempo libero da dedicare all’attività, un mezzo di trasporto di proprietà e uno smartphone Android o iOS dotato di connessione dati internet.

Ad oggi Glovo rappresenta un’opportunità di lavoro, che permette a moltissime persone di monetizzare il proprio tempo libero. La paga del fattorino dipende quindi in prima battuta proprio dal tempo messo a disposizione per il servizio, nonché dalle capacità di sapersi districare nel traffico cittadino e dai voti ricevuti sulla qualità della consegna. In altre parole, meglio si lavora più si guadagna.

Per iniziare l’attività, Glovo chiede un deposito cauzionale di 65 euro. Di tale somma, 15 euro verranno trattenuti come costo per l’equipaggiamento fornito, e 50 euro verranno restituiti nel momento in cui tale equipaggiamento verrà riconsegnato. Chi non possiede i soldi della tenuta, può decidere di farseli scalare dal primo stipendio.

Glovo: come candidarsi

Come anticipato, Glovo è un’opportunità di guadagno per moltissime persone, ovvero i fattorini definiti Glover. Candidarsi a tale opportunità è molto semplice. Esiste infatti un’apposita sezione sul sito, lavora con noi, dove sarà sufficiente indicare i propri dati personali, una mail valida per la registrazione, il numero di telefono e chiaramente la città dove si intende prestare la propria opera.

Per svolgere l’attività, è opportuno conoscere preventivamente i requisiti essenziali, ovvero:

  • Maggiore età.
  • Possedere una bicicletta, uno scooter o qualsiasi altro mezzo di trasporto.
  • Possedere uno smartphone Android o iOS dotato di connessione dati internet.

Oltre a questi requisiti basilari non occorre molto altro, se non efficienza, puntualità, cortesia ed educazione, fattori comuni a qualsiasi altra tipologia di lavoro.

Glover: quanto guadagna e dove lavora

Fornire una risposta precisa al quesito in oggetto non è possibile, perché la retribuzione varia sulla base di alcuni fattori, come il tempo messo a disposizione per le consegne, la tipologia di ordine consegnato, l’esperienza del fattorino nonché la sua valutazione. Se volessimo però fornire un dato indicativo medio, potremmo dire che un Glover può guadagnare anche oltre i 10 euro l’ora. Probabilmente facendo il fattorino non si diventerà ricchi, ma può essere sicuramente un buon metodo per arrotondare o per uscire da momenti di difficoltà, facendo comunque un lavoro onesto.

Come anticipato, Glovo è approdata in Italia nel 2016. Poco dopo ha acquisito Foodinho,
una nota piattaforma di food delivery milanese che ha fatto da apripista ai servizi di Glovo Stessa. Ad oggi sono coperte dal servizio dell’applicazione le seguenti città:

  • Roma.
  • Torino.
  • Milano.
  • Genova.
  • Firenze.
  • Catania.
  • Bologna.
  • Palermo.
  • Padova.
  • Verona.

Considerando la velocità con l’azienda si sta espandendo, non è errato ipotizzare che nei prossimi anni, molte altre città verranno coperte dal servizio di Glovo.

Perché diventare Glover?

I motivi per cui una persona potrebbe voler diventare un Glover sono molteplici. Come detto, può presentarsi la necessità di arrotondare lo stipendio primario, o di uscire da un momento di crisi. Ad ogni modo, l’azienda offre un’opportunità di guadagno concreta che potrebbe consentire con il tempo di dare una svolta. Ragionando attentamente sul servizio offerto da Glovo, è facile intuire come questo faccia semplicemente incontrare domanda e offerta, permettendo al fattorino di non doversi stressare alla ricerca di attività commerciali che abbiano bisogno di consegnare i loro prodotti.

In seconda battuta, per cominciare l’attività, non sono certamente richiesti investimenti esorbitanti, perché come abbiamo visto stiamo parlando solamente di poche decine di euro, di cui una parte solamente a titolo cauzionale. Non ci sono altri costi fissi per lavorare, e non è nemmeno richiesto un numero minimo di consegne da garantire, seppur sia doverosa una precisazione. Grazie al sistema della valutazioni infatti, meglio si lavorerà, più si guadagnerà.

È opportuno anche precisare che l’azienda, spesso ha anche altre posizioni aperte, alcune anche di alto livello di carriera: head o sales, stage account management, glover specialist o sales manager. Diventare un Glover quindi, può essere per molti uno dei primi passi da compiere per ambire a qualcosa in più del “semplice” fattorino.

Glovo: l'opinione di chi ci lavora

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  • Sono Marco da Roma e vorrei tanto poter iniziare a svolgere questo lavoro in quanto disoccupato, ho inviato la mia richiesta di adesione per diventare un Glover, ho compilato tutti i questionari e risposto ai quesiti ai quali si è sottoposti per avere una breve ma utile formazione preventiva e ora eccomi qui, in attesa da circa dieci giorni di questo kit che mi permetta finalmente di iniziare questa nuova avventura lavorativa, premetto che ho anche ricevuto una email di conferma. Buona vita a tutti!!!

Scheda aziendale

  • Settore:
  • Anno di fondazione: 2014
  • Dipendenti: 1.500
  • Sede: Barcellona, Spagna
  • Fatturato: € 315M

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