Per i lavoratori italiani è importante conoscere approfonditamente cosa sia e in quali ambiti operi l’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Questa agenzia governativa, istituita nel 2015 con il varo del DL 149/2015, si occupa fondamentalmente di sicurezza sul lavoro e tutela dei diritti dei lavoratori.

Dopo l’emanazione del DPR 109/2016, l’agenzia ha iniziato le sue attività dal primo gennaio dell’anno successivo. È grazie all’Ispettorato del Lavoro che i lavoratori possono far emergere situazioni in cui le aziende e, più in generale, i datori di lavoro di ogni settore, non onorano le normative in vigore in tema di tutela dei diritti e sicurezza.

Precedentemente all’istituzione dell’INL, le questioni relative ai diritti dei lavoratori erano prese in carico dal Ministero del Lavoro, dall’INAIL e dall’INPS.

Con la creazione dell’Ispettorato, si è inteso unificare – e quindi semplificare – in un unico organismo le competenze relative a questo ambito così delicato.

La sede centrale si trova a Roma, e su tutto il territorio nazionale sono attivi circa 80 uffici distaccati.

Nell’ultimo paragrafo di questo articolo troverai anche l’indirizzo della sede centrale, il numero telefonico e il link per accedere alla piattaforma web istituzionale, che contiene molte informazioni utili.

Diritti dei lavoratori, doveri dei datori di lavoro

Chi desidera far valere i propri diritti a fronte di abusi, può quindi presentare una regolare denuncia attraverso la quale si apre un contenzioso con l’azienda e si chiama in causa l’Ispettorato.

Verrà quindi valutata ogni singola situazione fino ad emettere una sentenza, e nel caso in cui sia stabilito in via definitiva l’abuso, il maltrattamento, la scorrettezza grave o l’assenza del rispetto delle norme di sicurezza negli ambienti di lavoro, il datore di lavoro sarà chiamato a risponderne, anche pagando delle sanzioni pecuniarie.

Tra le ingiustizie più diffuse lamentate dai lavoratori vi sono:

  • Il pagamento dello stipendio oltre i termini previsti dal contratto
  • Il mancato pagamento degli stipendi
  • La negazione della concessione del periodo di ferie
  • Il mancato pagamento delle ore di lavoro straordinario
  • Il mancato versamento del TFR

Ai funzionari dell’Ispettorato del Lavoro è assegnato il compito di verificare il rispetto delle normative in vigore in tema di rapporti di lavoro subordinato, in special modo in merito a:

  • Sicurezza sui luoghi di lavoro
  • Tutela della salute dei lavoratori
  • Normative sul lavoro
  • Osservanza del giusto riconoscimento economico al lavoratore in caso di malattie e infortuni professionali

ATTENZIONE: l’Ispettorato non agisce solo quando riceve denunce da parte dei lavoratori, ma ha anche potere ispettivo e anche interpretativo, e trasferisce molte informazioni e dati al Ministero del Lavoro, all’INAIL e all’INPS.

In quali casi presentare una denuncia

La questione è delicata, in special modo in un periodo storico in cui il contratto di lavoro subordinato è divenuto quasi una chimera.

Arrivare a presentare una denuncia contro il datore di lavoro può quindi rappresentare un momento critico e mettere in dubbio il lavoratore, che però deve esercitare il proprio diritto di denuncia nei casi in cui le azioni perpetrate siano davvero di grave entità.

Diciamo che, se non si è riusciti a sanare autonomamente la situazione parlandone con il datore di lavoro o con il responsabile delle risorse umane, è arrivato il momento di presentare  una denuncia all’Ispettorato.

ATTENZIONE: è bene ricordare che i funzionari dell’Ispettorato del Lavoro sono, a tutti gli effetti, ufficiali di polizia giudiziaria e come tali appartengono alle forze dell’ordine e svolgono attività investigative per conto della magistratura.

Ecco di seguito un elenco delle motivazioni che possono portare a presentare una denuncia all’ispettorato del lavoro:

  • Lavoro in nero
  • Mancato riconoscimento del diritto alla maternità o alla paternità
  • Stipendi non pagati
  • Ferie non concesse
  • Imposizione di svolgere mansioni inferiori rispetto a quanto indicato sul contratto di lavoro
  • Licenziamento senza giusta causa
  • Mobbing
  • Negazione del pagamento del TFR
  • Mancato versamento dei contributi previdenziali

Come si presenta una denuncia all’Ispettorato del Lavoro

La denuncia va presentata direttamente presso la sede territoriale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro di competenza.

È sufficiente spiegare al funzionario incaricato la propria situazione, ricordando che sarà necessario presentare:

  • I dati dell’azienda
  • I dati del titolare dell’azienda
  • Una copia del contratto di lavoro
  • La dichiarazione della qualifica lavorativa
  • Copie delle buste paga
  • Tutte le prove che possono documentare l’irregolarità

A proposito di prove documentali, è necessario raccoglierne per poter concretizzare i fatti accaduti. Maggiori saranno le prove in possesso del lavoratore, maggiore sarà la garanzia di successo della denuncia. È sempre bene, anche, potersi avvalere del sostegno di testimoni.

Dopo aver consegnato la documentazione, questa sarà allegata al verbale – che deve necessariamente essere firmato dal lavoratore che denuncia in quanto la legge non ammette denunce anonime – e protocollata. Saranno gli ispettori a prendersi carico delle verifiche necessarie a chiarire i fatti.

L’iter solitamente prevede un’ispezione sul luogo di lavoro da parte degli ispettori, che se verificheranno l’attendibilità della denuncia presentata dal lavoratore, possono sanzionare il datore di lavoro, in special modo nei casi in cui si tratti di mancato rispetto relativamente alle normative sulla sicurezza, tema molto delicato e sensibile, perché mettere a rischio la salute e l’incolumità delle persone che lavorano è un reato grave.

Anche i lavoratori costretti a lavorare senza un regolare contratto di lavoro subordinato sono un elemento che mette il datore di lavoro in una cattiva situazione, che prevede sanzioni non di poco conto.

Sono un po’ diverse le situazioni in cui, alla base del conflitto creatosi tra lavoratore e datore di lavoro, vi siano ritardi o addirittura il mancato pagamento degli stipendi, oppure il mancato versamento del TFR o la negazione del riconoscimento del periodo di ferie: in tal caso gli ispettori tenteranno una conciliazione.

Indirizzo, numero telefonico e piattaforma web INL

La sede centrale si trova a Roma al seguente indirizzo:

Piazza della Repubblica, 59
00185 Roma.

Il numero telefonico del centralino è:

  • 06 46837270.

La piattaforma web dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro è raggiungibile cliccando sul seguente link: INL online.