Quante volte prendendo l’aereo ti sarei posto le seguenti domande: Come si diventa hostess o steward? Quali sono i requisti, la formazione necessaria e le prospettive sia di lavoro che dal punto di vista economico? Bene, grazie a questa guida avrai finalmente le risposte ai tuoi dubbi! Oggi, infatti, vedremo assieme come fare per svolere il lavoro di assistente di volo.

Requisiti per diventare hostess o steward

Sempre ben in ordine, con il sorriso a 360 gradi, pronti a venire incontro alle varie esigenze, gli assistenti di volo hanno la possibilità di spostarsi da una città all’altra del pianeta venendo pagati. Detta così sembra davvero un lavoro da favola, ma sei sicuro che si tratti solo di questo? Ovviamente no! Hostess e steward, infatti, sono considerati il volto della compagnia aerea stessa e per questo motivo il loro lavoro è davvero molto importante. Non è un caso, quindi, che per svolgere questo lavoro vengano richiesti particolari requisiti fisici, come ad esempio un bel aspetto, una vista ottima e un’altezza minima pari a 1,65 metri per le donne e 1,70 metri per gli uomini.

Ovviamente non conta solo l’aspetto fisico e tra le altre qualità richieste per fare l’hostess o lo steward si annovera anche il carattere. In particolare, se desideri diventare hostess o steward, devi essere gentile, cordiale e disponibile. Non è un caso, quindi, che ogni volta che si prende l’areo, il personale si mostri sempre sorridente. Non lo fanno solo perché determinate persone sono più simpatiche delle altre, ma perché, per fare questo tipo lavoro, bisogna essere sempre positivi e pronti a rispondere con calma anche agli ospiti più esigenti. In particolare, ti ricordiamo che se desideri diventare hostess o steward, devi avere self control. Per poter fare l’assistente di volo nel miglior modo possibile, infatti, è fondamentale essere in grado di trasmettere tranquillità ai passeggeri. In fin dei conti i passeggeri sono affidati alle cure del personale di bordo ed è loro compito farli sentire a proprio agio.

Oltre ai requisiti appena citati, ti ricordiamo che quasi tutte le compagnie di volo richiedono ottima conoscenza della lingua inglese e di un’altra lingua straniera, saper nuotare e uno stato di salute ottimale. A tal fine viene richiesto il certificato medico aeronautico di classe 2.

Modalità di selezione

Prima di inviare il tuo curriculum, ti invitiamo a leggere bene cosa richiesto dall’azienda e solo se in possesso dei requisiti procedere con proporre la tua candidatura. Molte compagnie aeree vagliano dal principio i curriculum ricevuti, altre invece incontrano fin da subito i candidati per far loro un colloquio e conoscerli di persona.

Per finire, per quanto riguarda le modalità di selezione di hostess e steward da parte delle compagnie aree, ti ricordo di tenere d’occhio le giornate di crew recruitment. Si tratta, in pratica, di giorni dedicati appunto alla selezione di nuovi dipendenti, attraverso l’organizzazione di corsi sia teorici che pratici e in alcuni casi anche di veri e propri esami volti a capire chi sono i più bravi.

Cosa fa un assistente di volo

Prima di candidarti come hostess o steward è bene precisare cosa fa un assistente di volo. Non si tratta solamente di sorridere e far accomodare i passeggeri, bensì di un lavoro pieno di responsabilità. Innanzitutto, come ben saprai, gli assistenti di volo si occupano di fornire le informazioni necessarie in caso di emergenza, come ad esempio l’uso corretto delle cinture e l’indicazione delle uscite d’emergenza. Inoltre, ogni hostess o steward deve essere in grado di intervenire in modo tempestivo in caso di necessità, tenendo presente quanto appreso durante il corso di primo soccorso. Da non dimenticare il compito di ricordare ai passeggeri di non poter fumare, il corretto utilizzo degli apparecchi elettronici e mostrare loro dove sedersi. Spesso, inoltre, non si fa caso che chi svolge questo lavoro si occupa anche di sistemare i bagagli e informare il pilota che tutto è in ordine e può finalmente partire. Tra gli altri compiti da svolgere in qualità di assistente di volo si annoverano anche la distribuzione di cibi e bevande, oltre eventuali rivesti e vendita di gadget.

A questo punto avrai capito che fare l’assistente di volo è più di un sorriso di cortesia. Oltre a svolgere tutti questi compiti, infatti, deve seguire delle apposite regole interne e favorire l’evacuazione veloce e sicura degli ospiti in presenza di situazioni di emergenza. Un altro aspetto di questo lavoro, che forse non sai, è che hostess e steward arrivano almeno due ore prima della partenza del volo per fare una riunione durante la quale vengono informati delle condizioni meteo, delle tempistiche previste e poter ripassare anche le pratiche di emergenza.

Formazione e prospettive di lavoro

Per diventare hostess o steward non bisogna seguire un particolare corso di studio. È la stessa compagnia aerea, infatti, ad organizzare i corsi di formazione, che generalmente sono gratis oppure con rimborso spesa. In genere vengono svolti presso centri aeronautici autorizzati e consistono in una parte di teoria e in una di pratica. Tra le materie trattate vi sono ovviamente: le norme di sicurezza, i termini di lavoro appropriato, le caratteristiche degli aerei e come usare l’equipaggiamento. Vi sono comunque scuole ed enti ad hoc che offrono dei corsi in seguito ai quali è possibile sostenere un esame ministeriale presso l’ENAC. Per lavorare in qualità di hostess o steward, infatti, bisogna aver superato l’esame ministeriale in modo tale da potersi iscrivere all’albo professionale.

Prospettive salariali

Se vuoi sapere quanto guadagna un assistente di volo, ti ricordo che il salario varia in base alla qualifiche e ai gradi di anzianità. Proprio per questo motivo non è possibile stabilire con certezza il guadagno di un hostess o steward. In linea di massima, però, è possibile affermare che il guadagno medio si aggira dai 1500 ai 2000 euro al mese per 70 ore di lavoro al mese. A questa cifra bisogna poi sommare eventuali benefit vari che permettono anche di superare i 2500 euro al mese. Per quanto concerne il contratto, invece, è la stessa azienda a decidere se fare contratti a tempo indeterminato oppure temporanei.