Lavoratori.Blog
lavorare-sleep-coach

Il lavoro dei sogni (letteralmente): diventa uno sleep coach

I primi mesi da genitori sono veramente tosti: si tratta di far spazio ad una nuova persona in casa, un piccolo dittatore che ci comanda a bacchetta, che vuole mangiare, stare in braccio, giocare quando lo dice lui. 

Ed il sonno? Quel magico momento in cui il piccolo finalmente si fa da parte ed i genitori possono tirare il fiato? Spesso un miraggio per mesi, a volte anche anni.

Il sonno dei bambini è un tasto molto dolente nella vita di moltissimi genitori con delle conseguenze molto pesanti sulla loro quotidianità: si parla di sintomi fisici importanti quali mancanza di lucidità, irritabilità, perdita di memoria, abbassamento delle difese immunitarie e tante altre ripercussioni gravi. 

Insomma, se in passato la privazione di sonno era utilizzata come metodo di tortura un motivo ci sarà stato, no?

Uno studio della McGill University del Dicembre 2020 ha evidenziato come non si torni ad un sonno regolare fino ai 6 anni del bambino. Purtroppo poi la pandemia da COVID-19, ed il conseguente lockdown, non ha fatto che peggiorare questa situazione.

Ed ecco quindi arrivare in aiuto delle famiglie gli Sleep Coach, dei veri e propri Allenatori del Sonno, tradotto proprio alla lettera, che con competenza aiutano i genitori a navigare tra le insidie del sonno mancato e a recuperare la loro vita e sanità mentale.

Chi è lo Sleep Coach?

Il consulente del sonno è una figura professionale abbastanza recente in Italia, ma non così tanto in USA e UK. Navigando sul web ci si imbatte soprattutto in professioniste oltreoceano, ma anche in Italia questa figura si sta sempre più affermando

Spesso in Italia sono i professionisti che già lavorano con bambini e famiglie, come ad esempio puericultrici o educatori, che decidono di aggiungere questo tassello alla loro preparazione, ma a volte sono donne impegnate in tutt’altro ambito che decidono di lanciarsi in questa professione.

Spesso sono madri che a loro volta hanno avuto un figlio che non dormiva e che quindi hanno deciso di interessarsi a questo mondo.

Come spesso accade quando si ha a che fare con la natura umana, il sonno non è che una parte del problema e quindi accanto alla preparazione sul sonno dei bambini affiancano quello sull’allattamento, sull’alimentazione in generale, su psicomotricità, ecc.

C’è veramente un mondo da scoprire.

Cosa fa uno sleep coach?

Lo sleep coach presta consulenza alla famiglia per risolvere i problemi di sonno dei bambini, solitamente a partire dai 6 mesi di età. 

Lo scopo è insegnare al bambino ad addormentarsi da solo per permettergli così di riaddormentarsi in autonomia quando i risvegli notturni, assolutamente fisiologici, avvengono, senza aver bisogno di essere allattato o cullato o tenuto nel lettone con i genitori.

Di solito il coach chiede alla famiglia di compilare un questionario dettagliato sulle abitudini legate al sonno e all’alimentazione del bimbo. Ad esempio se si segue una routine pre-nanna, quanto dorme e quanto sta sveglio di giorno il bimbo, se mangia a orari o a richiesta ed anche se ci sono patologie sottostanti che potrebbero influire sul sonno. 

Ricordiamo che lo sleep coach non è medico pertanto non può fare diagnosi o prescrivere farmaci.

Inoltre, solitamente chiede alla famiglia di compilare un diario della giornata, e della nottata soprattutto, per qualche giorno. Nel log la famiglia prenderà nota degli orari e delle azioni eseguite; questo aiuta lo sleep coach a trovare uno schema ricorrente nella situazione che sta vivendo il bimbo e la sua famiglia.

Corsi per diventare Sleep Coach

Non esiste un percorso ufficiale per diventare consulente del sonno; paradossalmente chiunque abbia letto libri e fatto un po’ di esperienza può lanciarsi in questa professione.

Inoltre, sono diverse le “correnti di pensiero” a cui ci si può ispirare: se ormai è riconosciuto che il famigerato metodo Estivill non è l’ideale per insegnare ai piccoli come addormentarsi in autonomia, negli anni sono state formulate teorie più dolci e spesso corsi diversi seguono diverse teorie che hanno però un comune denominatore, non lasciare il piccolo a disperarsi da solo.

Di solito i corsi trattano i seguenti argomenti: 

  • scienza del sonno
  • associazioni del sonno
  • regressioni
  • pisolini
  • poppate notturne
  • co-sleeping
  • pianto controllato
  • come togliere il ciuccio
  • come passare dalla culla al lettino

E tanto altro ancora…

Gentle sleep coach

E’ probabilmente il più famoso e riconosciuto a livello mondiale, nel caso foste interessati ad espandere il vostro business anche al di fuori dell’Italia. E’ stato teorizzato e fondato da Kim West, the sleep lady.

Per ottenere la certificazione di Gentle Sleep Coach bisogna completare il corso base, passare l’esame finale e lavorare gratuitamente a tre casi.

Dopo aver ottenuto la certificazione “basic” si può seguire anche il corso “advanced”, che comprende anche supporto da altri coach, la possibilità di usare il logo e altre attività di promozione della tua attività.

Il costo del corso si aggira intorno ai 6000 dollari, per un totale di 14 mesi di formazione.

Holistic sleep coaching

Il filone cosiddetto olistico prende in considerazione la famiglia come insieme, piuttosto che solo il bambino ed il problema di sonno.

Questo corso e’ accreditato Livello 6 dell’Open College Network, la più grande organizzazione che valuta e riconosce la formazione professionale degli adulti in UK.

Si può scegliere se completare il corso in modo autonomo (self-paced) o con le lezioni dal vivo (live course). Il corso da Holistic sleep coach dura 14 settimane e si tiene due volte l’anno, approssimativamente in primavera e autunno. Per completare i vari moduli delle lezioni si impiega dalle 4 alle 6 ore per un totale di circa 100 ore di studio.

1001nanna

Il corso di 1001nanna, in italiano, è dedicato ai professionisti che lavorano già con i bambini e le mamme, quali puericultrici, consulenti dell’allattamento, ostetriche, doula.

Viene posto l’accento sulla promozione dell’attaccamento tra genitori e bambino, considerando allo stesso tempo le esigenze individuali di ogni membro della famiglia e le caratteristiche uniche di ogni bambino.

Il corso è strutturato in quattro incontri online della durata di 2.15 ore, un incontro a piccoli gruppi (due partecipanti), e lo studio individuale del testo. Il tutto si conclude con un esame orale e scritto e costa 480 euro.

Dove lavorare come sleep coach?

I consulenti del sonno lavorano quasi esclusivamente come liberi professionisti. 

Come spesso accade per queste nuove professioni, Internet risulta essere il mezzo più utilizzato per far conoscere il proprio business. Molti professionisti, accanto all’apertura del classico blog, concentrano la loro attività di auto-promozione sui social network: Instagram è diventato in poco tempo il palcoscenico migliore dove farsi conoscere.

Altri ancora preferiscono video di YouTube. Insomma, le possibilità per sponsorizzare il proprio business sono davvero infinite.

Per farvi un’idea vi lasciamo i link di qualche coach e chissà che non diventi il vostro prossimo lavoro! 

Francesca

Commenta

Seguici su