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Lavorare come corriere Amazon: tutte le informazioni utili

Amazon è tra i più importanti, potenti e conosciuti marketplace a livello mondiale.

Il suo fondatore, Jeff Bezos, riesce costantemente a trovare nuove strategie commerciali per sviluppare un business che, oggi, è arrivato a superare molte importanti industrie internazionali.

L’impresa si avvale, in tutto il mondo, e nei vari settori, della forza lavoro composta da oltre 640.000 persone, 8.500 delle quali sono impiegate in Italia con contratti di lavoro a tempo indeterminato.

Alla base del successo dell’azienda, oltre all’idea di ospitare migliaia di venditori su una piattaforma web, vi è l’eccellente servizio clienti e la consegna dei pacchi, che è organizzata attraverso una rete di corrieri che lavorano direttamente per Amazon.

In Italia, questa rete di corrieri si sta sviluppando sempre di più, e le richieste di nuova forza lavoro aumentano. D’altronde, il volume degli ordini che, quotidianamente, viene effettuato dalla clientela è davvero imponente.

Se poi si riflette sul fatto che dallo scoppio dell’emergenza sanitaria la maggior parte dei consumatori ha rivolto la propria attenzione verso gli acquisti online, si può comprendere come il lavoro di corriere per Amazon sia diventato, in un periodo di crisi del mercato del lavoro, una delle soluzioni alla disoccupazione.

A parte queste considerazioni, è un lavoro che permette di guadagnare bene, a patto di essere pronti ad affrontare le vie cittadine e a essere in grado di sopportare la pressione del traffico e dei ritmi calzanti: più alto è il numero dei pacchi si riescono a consegnare durante il mese, più si guadagna.

È comunque il tipo di vita di chi sceglie di lavorare come corriere e per qualsiasi azienda del settore, consapevoli del fatto che si può contare su una base fissa e sui premi di produzione.

Nei paragrafi che seguono, approfondiamo tutte le informazioni relative a questo lavoro che ha preso piede in Italia a partire dal 2010, anno di lancio della piattaforma web nella versione in lingua italiana. Come ci si candida, che tipo di contratto viene stipulato, quanto si guadagna e molto altro.

Requisiti fondamentali da conoscere prima di candidarsi

Innanzitutto, è bene sapere alcune cose prima di candidarsi per la posizione di corriere Amazon. Non si tratta, infatti, di una candidatura dedicata alle persone fisiche, bensì a società di capitali, come per esempio può essere una S.r.L.

Inoltre, queste imprese devono essere in possesso di una regolare licenza di trasporto conto terzi, e quindi essere iscritte al Registro Elettronico Nazionale delle Imprese.

Non è tutto: i soci dell’azienda devono avere la fedina penale pulita, e ciò significa non aver mai subito condanne penali o avere procedimenti penali in corso. Infine, il personale assunto deve essere inquadrato con Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro settore Trasporti e Logistica.

I furgoni che si utilizzano per il trasporto delle merci devono avere  una capacità di carico che sia di almeno 6,5 metri cubi e non è necessario che i mezzi di trasporto riportino la sponsorizzazione di Amazon, anche se chi dovesse decidere di farlo, applicando apposite pubblicità, viene ricompensato per questo.

Chiariti questi punti, passiamo alla parte pratica: la candidatura.

Come candidarsi per diventare Corriere Amazon

Se quindi si è in possesso di tutti i requisiti indispensabili richiesti da Amazon compreso il tipo di mezzo di trasporto, si può passare alla fase di candidatura.

Esiste una piattaforma web sviluppata appositamente a questo scopo, che permette di inoltrare la richiesta direttamente al distaccamento aziendale competente.

Per accedere cliccare sul link: diventa artefice del tuo successo.

Le fasi per candidarsi per diventare uno tra i corrieri che trasportano e consegnano gli ordini per Amazon prevede 4 fasi:

  • Invio della comunicazione di interesse
  • Compilazione della domanda di candidatura
  • Conferma della candidatura
  • Formazione aziendale da parte di Amazon

Per inviare la comunicazione d’interesse si deve compilare il seguente modulo online con tutti i dati richiesti dopo aver creato un account personale: crea account personale e invia richiesta di interesse.

Sarà necessario inoltrare una serie di documenti che attestino l’effettiva esistenza di un’impresa, la copia della certificazione al RENIRegistro Elettronico Nazionale delle Imprese – e indicare anche le tariffe che si intendono applicare, oltre alle città in cui si desidera operare.

Entro qualche settimana si riceve la replica da parte del settore logistico di Amazon, che concorderà un appuntamento per verificare meglio la candidatura e la possibilità di stringere un accordo di partnership.

Diventare Corriere Amazon: un investimento per il lavoro

Diventare Corriere per Amazon non costa nulla a patto che si sia già titolari di un’impresa.

Gli eventuali costi da sostenere sono quelli legati alla creazione della società e ai costi legati all’avvio, che Amazon valuta da 15.000 a un massimo di 25.000 euro, e che comprendono anche le spese personali iniziali di chi opererà per consegnare i pacchi.

Ecco quanto guadagna chi consegna pacchi per Amazon

Passiamo ora allo stipendio mensile che chi consegna pacchi per Amazon può ottenere.

Lavorando in modalità full time come corriere per Amazon si inizia con uno stipendio minimo di 1250,00€ netti al mese. Con il passare del tempo lo stipendio cresce in virtù di diversi fattori, non ultimo la capacità di consegnare un maggior numero di pacchi.

Il supporto di Amazon ai suoi corrieri

Amazon fornisce il massimo supporto ai corrieri partner.

Si può richiedere l’agevolazione di utilizzare i furgoni brandizzati, si riceve la formazione aziendale necessaria mettere i fattorini nella condizione di operare al meglio e infine si può contare su un servizio di assistenza che permette di risolvere qualsiasi tipo di problema.

Emilia Urso Anfuso

Giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica.
Scrive per Libero - edizione in edicola - di politica, economia e attualità.
Collabora con altre testate di informazione nei settori della macro economia e del fisco.
Scrive per consumatori.blog, assistenza-clienti.it e lavoratori.blog.
Fondatrice e direttore responsabile, dal 2006, della testata giornalistica di informazione online: www.gliscomunicati.it
Sociologa.
Esperta di comunicazione.
Scrittrice: i suoi libri sono in vendita su Amazon.

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