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Lavorare in aeroporto: guida alle figure più richieste

Un lavoro in aeroporto. Questa frase, a molti, fa immediatamente venire in mente le divise di hostess e steward, di volo e di terra, ma in realtà le figure professionali necessarie a mandare avanti un sistema complesso come un terminal aeroportuale, sono diverse.

Non esiste infatti solo l’incoming, cioè l’accoglienza dei viaggiatori nell’area aeroportuale per il check-in o per le informazioni generali sui voli, ma le esigenze sono di vario tipo, e si va dagli addetti alla sicurezza passando per i tecnici manutentori degli aeroplani e altre figure lavorative indispensabili al settore dell’aeronautica civile.

Abbiamo deciso di sviluppare questa guida proprio per evidenziare tutte le possibili opportunità di lavoro che si possono trovare in un ambiente dinamico, in continua evoluzione, affascinante sotto molti aspetti, e che può far iniziare un’ottima carriera e ben retribuita.

Nei prossimi paragrafi scoprirai tutte le opportunità e le informazioni utili anche in merito ai requisiti necessari per ogni profilo lavorativo.

Le figure più richieste

Di seguito, ecco tutte le opportunità di lavoro in aeroporto o comunque nel settore dell’aviazione civile:

  • Addetto alla sicurezza
  • Addetto allo scalo
  • Tecnico manutentore
  • Addetto ai bagagli
  • Agente di rampa

Nei prossimi paragrafi approfondiamo ogni singola figura professionale.

Addetto alla sicurezza

Iniziamo la carrellata dei ruoli lavorativi fondamentali negli aeroporti, approfondendo la figura degli addetti alla sicurezza aeroportuale.

Si tratta di un lavoro tra quelli maggiormente importanti e per cui c’è sempre grande richiesta di nuove risorse umane, e le ragioni sono ovvie: in un ambiente come quello dell’aeroporto, è necessario che tutto sia sotto controllo.

È bene innanzitutto comprendere una differenza sostanziale tra il settore safety e il settore security. Entrambi i termini significano sicurezza, ma gli ambiti sono sostanzialmente diversi.

Il reparto safety, infatti, si occupa della progettazione di tutti i sistemi di sicurezza in aeroporto, oltre che alla manutenzione dei velivoli e alla valutazione del personale addetto.

Per ciò che riguarda invece il comparto security, si tratta di un’organizzazione interna che sviluppa sistemi atti a prevenire o a fronteggiare eventuali catastrofi o attacchi terroristici, a terra o durante il volo, avvalendosi non solo di risorse umane altamente specializzate ma anche di sussidi tecnici ed elettronici, come per esempio gli scanner ormai in uno in ogni scalo aeroportuale, che sono in grado di scansionare anche i viaggiatori in transito.

È indispensabile munirsi della certificazione erogata dagli enti autorizzati, come per esempio l’ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile – o, per quanto riguarda gli aeroporti di Linate e di Malpensa, dei certificati rilasciati dalla SEA, Società per azioni Esercizi Aeroportuali.

Requisiti indispensabili

Per accedere ai corsi di formazione e ottenere la certificazione, è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Conoscenza della lingua inglese
  • Diploma di scuola superiore
  • Certificato di buona salute mentale e fisica

A questi vanno aggiunti la capacità di problem solving, aver superato il corso di security aeronautica, che rende competenti sulle normative in vigore, e essere in possesso della certificazione di idoneità ai controlli di sicurezza rilasciata da uno degli Enti citati precedentemente.

Stipendio di un addetto alla sicurezza aeroportuale

Passiamo al tema stipendio. Esso si aggira, mediamente, sui 1.400 euro netti mensili, che corrispondono a circa 25.000 euro lordi l’anno.

Si parte da uno stipendio netto di circa 1.100 euro al mese per un addetto al primo contratto di lavoro, per arrivare a un mensile netto pari a circa 2.500 euro, che rappresenta lo stipendio di un responsabile di settore.

Addetto allo scalo

In questo caso si parla di una figura professionale che deve espletare diversi incarichi di organizzazione all’interno dell’aeroporto, tutti legati al transito e al trasporto aereo dei viaggiatori.

È a questa figura che si deve l’assistenza a terra dei passeggeri e che è in grado di seguire tutte le fasi che sono precedenti all’imbarco.

Chi sceglie di fare questo mestiere può stipulare un contratto di dipendente diretto con l’amministrazione dell’aeroporto oppure con una società che fornisce il servizio in appalto.

I suoi compiti sono:

  • Occuparsi delle operazioni di check-in
  • Gestire l’emissione dei biglietti
  • Fornire informazione ai viaggiatori
  • Gestire le cancellazioni delle prenotazioni o le eventuali variazioni
  • Verificare l’idoneità dei documenti di viaggio e quelli di identità dei passeggeri prima dell’imbarco

Requisiti indispensabili

Anche per lavorare come addetto allo scalo è necessario essere in possesso di determinati requisiti di base, che sono:

  • Il possesso di un diploma di scuola superiore
  • La conoscenza a un ottimo livello della lingua inglese
  • La conoscenza di una seconda lingua straniera (più lingue straniere si conoscono maggiore è l’interesse per chi assume)
  • Ottime capacità di relazione
  • Bella presenza
  • Capacità di tenuta allo stress

La capacità di problem solving è una delle virtù che in tutti gli ambiti lavorativi è particolarmente apprezzata, ma nel caso di chi si occupa dell’accoglienza e dell’organizzazione dei viaggiatori, considerando il complesso sistema di cui ci si deve occupare, è ancora più apprezzata.

Significa saper individuare rapidamente il problema e trovare velocemente la soluzione migliore, mantenendo sempre la calma e con il sorriso sulle labbra: è un lavoro a contatto con il pubblico, e chi lo svolge rappresenta il biglietto di visita dell’azienda.

Corsi di formazione

Dopo il conseguimento del diploma di scuola superiore, preferibilmente a indirizzo turistico o linguistico, si possono frequentare corsi di formazione per diventare addetti allo scalo, o passenger handling agent.

Questi percorsi di preparazione teorica e pratica sono organizzati da istituti privati e scuole a indirizzo turistico o aeronautico, e la loro frequenza è indispensabile a chi non ha mai lavorato in aeroporto: conoscere le procedure aeroportuali è il primo passo per ambire a lavorare in questo settore.

Alcuni scali e compagnie aeree al momento dell’assunzione forniscono corsi interni di preparazione per il personale neoassunto.

Le materie di studio sono le seguenti:

  • sistema aeroportuale nazionale
  • sistema aeroportuale internazionale
  • normative che regolano il trasporto aereo
  • approfondimenti sul network dei vettori internazionali
  • sistemi di gestione informatica delle prenotazioni
  • procedure di check-in
  • procedure di imbarco dei passeggeri
  • normative sulla sicurezza aeroportuale
  • standard di comportamento con il cliente

Stipendio di un addetto allo scalo

Quanto guadagna un addetto allo scalo? Mediamente 1.200 euro netti al mese. Per chi ha una notevole esperienza e anni di carriera alle spalle, si può arrivare anche a circa 2.000 euro netti.

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Tecnico manutentore

Con questo termine si indica la figura professionale dei tecnici competenti nella revisione, ispezione e riparazione degli aeromobili.

È un lavoro appassionante ma che richiede un livello di specializzazione molto alto e competenze specifiche. Non basta certo capire di meccanica per mettere le mani su un aereo che carica a bordo decine di persone e le trasporta in volo.

Requisiti per diventare tecnico manutentore in aeroporto

Innanzitutto, è necessario essere in possesso di una valutazione tecnica delle competenze, rilasciata da ENAC e/o EASA. Questo documento attesterà il livello di competenza e anche l’ambito in cui si può lavorare in base a una serie di valutazioni specifiche.

Non è tutto, perché esistono ben cinque diverse categorie di competenza, oltre a sottocategorie che sono importanti in quanto indicano le varie combinazioni di aerei e le eventuali limitazioni che un tecnico manutentore può presentare per occuparsene.

La qualifica di tecnico manutentore di aerei di linea si ottiene esclusivamente superando gli esami previsti alla fine di un percorso di addestramento teorico e pratico.

Per accedere alle qualifiche richieste, si deve comunque essere in possesso di altri requisiti, che sono:

  • Diploma a indirizzo aeronautico o scientifico
  • Certificato LMA che conferma di aver conseguito la Licenza di Manutentore Aeronautico
  • È necessario avere una grande passione e anche una forte motivazione a operare in questo settore, appassionante, affascinante ma certamente non facile

Stipendio di un tecnico manutentore aeronautico

Mediamente lo stipendio annuo si aggira sui 41.000 euro lordi.

Addetto ai bagagli

È una tra le figure lavorative più recenti in ambito aeroportuale: gli addetti ai bagagli. Questi lavoratori si occupano sostanzialmente di imballare le valigie dei viaggiatori utilizzando un apposito macchinario.

Oltre a questo, il lavoro consiste nell’inserimento dei dati di ogni singolo viaggiatore all’interno di uno speciale programma informatico, collegando i dati ai bagagli affinché, una volta atterrato il velivolo, ogni passeggero rientri in possesso delle sue valigie.

Requisiti indispensabili

Per candidarsi al ruolo di addetto ai bagagli, è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Alto livello di problem solving
  • Conoscenza della lingua inglese a un buon livello
  • Possesso della patente di guida di tipo B
  • Conoscenza anche minima dell’uso del PC e di programmi di gestione amministrativa

Stipendio di un addetto ai bagagli

Non ci sono elementi pubblici che confermino lo stipendio medio di un addetto ai bagagli.

Agente di rampa

Un agente di rampa è una persona che lavora per coordinare una serie di attività, e mette in comunicazione diversi addetti ai lavori che operano all’interno dell’aeroporto per i servizi a terra durante la sosta degli aeroplani.

A questa figura è assegnato il compito di supervisore delle attività di assistenza per ciò che riguarda:

  • Carico e scarico dei bagagli
  • Rifornimento di carburante per l’aereo
  • Manutenzione ordinaria dei velivoli
  • Imbarco e sbarco dei passeggeri
  • Organizzazione delle pulizie degli aerei
  • Gestione e organizzazione della ristorazione a bordo dei velivoli

In massima sintesi, non è l’agente di rampa che si occupa direttamente di questi incarichi, ma li coordina assegnando alle varie figure professionali delle missioni da compiere.

Requisiti per diventare agente di rampa

Per accedere a questo tipo di mansione e candidarsi a una delle proposte di lavoro che frequentemente sono pubblicate sulle piattaforme web di offerte di lavoro e anche su quelle ufficiali degli aeroporti e delle compagnie di volo, è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Diploma di scuola media superiore
  • Padronanza della lingua inglese
  • Certificato di abilitazione da conseguire presso l’Enac o EASA(non è obbligatorio ma spesso è richiesto)
  • Capacità di problem solving

Stipendio di un agente di rampa

Lo stipendio netto medio mensile per un agente di rampa, si aggira sui 1.400 euro netti.

Emilia Urso Anfuso

Giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica.
Scrive per Libero - edizione in edicola - di politica, economia e attualità.
Collabora con altre testate di informazione nei settori della macro economia e del fisco.
Scrive per consumatori.blog, assistenza-clienti.it e lavoratori.blog.
Fondatrice e direttore responsabile, dal 2006, della testata giornalistica di informazione online: www.gliscomunicati.it
Sociologa.
Esperta di comunicazione.
Scrittrice: i suoi libri sono in vendita su Amazon.

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