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Stati Uniti: come trasferirsi e quali sono i lavori più richiesti

Il sogno americano? Non è mai passato di moda, in special modo in Italia. Gli Stati Uniti continuano a rappresentare una grande opportunità di vita e di lavoro. Quelle opportunità che, sempre più spesso, sono venute a mancare nel bel paese.

Non a caso, ogni anno lasciano il territorio italiano circa 250.000 cittadini, e non solo di giovane età. Il motivo di fondo? Cercare migliori opportunità di lavoro, ma anche una migliore qualità di vita.

È un’emorragia inarrestabile, che porta molti studenti, ma anche molti professionisti dei vari settori, a voltare pagina, a cambiare vita, a valicare le frontiere d’Italia in cerca di stipendi migliori, di meritocrazia, di sistemi sociali apprezzabili.

Se il tuo sogno, se la tua prospettiva di vita, se la tua meta è, da tempo, l’America, sei nel posto giusto. Attraverso questa guida di approfondimento apprenderai tutte le informazioni utili se stai pensando di trasferirti negli USA.

A proposito: se hai deciso di trasferirti negli Stati Uniti ci farebbe piacere scoprire come sta procedendo la tua esperienza. Descrivici le emozioni, le sensazioni, le eventuali difficoltà incontrate, i cambiamenti e i miglioramenti che hanno avuto impatto sulla tua esistenza.

Ti basterà lasciare un commento su questa guida.

Titoli di studio: come ottenere l’equipollenza

Chi desidera trasferirsi a vivere negli Stati Uniti e ha conseguito un titolo accademico o un’abilitazione professionale, spesso non è al corrente del fatto che tra gli USA e l’Italia non è stata stretta alcuna convenzione per il riconoscimento dei titoli di studio e professionali conseguiti nel nostro Paese.

Ciò significa che una persona con cittadinananza italiana che decide di trasferirsi in America per vivere e lavorare, dovrà necessariamente procedere con l’attivazione di un iter necessario per il riconoscimento dell’equipollenza.

Per l’ottenimento dell’equipollenza è necessario rivolgersi a una delle “Evaluation Service Agency” americane legalmente riconosciute. Tra le più importanti vi è per esempio la World Education Services che ha sede a New York.

Per ottenere maggiori informazioni cliccare sul link seguente per accedere alla piattaforma web del Dipartimento Statunitense dell’Istruzione: United States Department of Education

E’ anche utile rivolgersi presso l’Ambasciata e il Consolato USA in Italia, per informarsi ancora meglio sulle procedure da attivare. Ecco il link di accesso al sito istituzionale dell’Ambasciata e Consolati degli Stati Uniti d’America in Italia

Indirizzi delle Ambasciate Americane in Italia

Di seguito ecco gli indirizzi delle sedi delle Ambasciate Americane in Italia:

  • Milano – Via Principe Amedeo 2/10
  • Firenze – Via Lungarno Vespucci 38
  • Roma – Via Vittorio Veneto 119/A
  • Napoli – Piazza Della Repubblica

Come si richiede il visto

A questo punto, è bene sottolineare una cosa importante: senza un lavoro non è praticamente possibile trasferirsi a vivere negli Stati Uniti.

In alcuni casi, chi decide di espatriare lo fa con la garanzia di avere già un’opportunità di lavoro che lo attende, grazie a un’azienda che ha deciso di stipulare un contratto di lavoro oppure sta semplicemente chiamando presso la sede statunitense una persona che è già dipendente dell’impresa.

Ma se si parte un po’ all’avventura, e se non si ha un punto di appoggio, come per esempio amici o parenti che vivono sul territorio americano, il progetto può diventare difficile.

Ecco perché, prima di imbarcarsi su un volo di sola andata per gli Stati Uniti, è necessario pianificare tutto in tempo utile, e poi – come ultima cosa – acquistare il biglietto.

L’accesso sul territorio statunitense per chi intende andarci a vivere, passa obbligatoriamente dal possesso di un visto che corrisponde al permesso di lavoro: si chiama Worker Visa e nei prossimi paragrafi scoprirai come ottenerlo.

Differenza tra Worker Visa temporaneo o definitivo

Il Worker Visa è un permesso di lavoro temporaneo. Il più richiesto è quello di categoria H1B, ma esistono ben 11 categorie di visto per lavoro negli USA.

L’H1B ha una validità di 3 anni e non può essere rinnovato oltre questo periodo.

Il Visto definitivo è contrassegnato invece con la lettera H ed è tra i più ambiti. La famosa Green Card corrisponde, per chi riesce a ottenerla, all’essere riusciti a ottenere il trasferimento in pianta stabile in America, ma in questa guida parliamo fondamentalmente dei trasferimenti per lavoro.

Come richiedere il Worker Visa

Il visto per andare a lavorare negli USA deve essere richiesto prima di partire dall’Italia ed è dedicato ai lavoratori altamente specializzati e con un elevato livello d’istruzione.

Nella categoria H1B sono compresi anche i progetti di sviluppo e di ricerca governativi, ma anche a progetti di cooperazione tra quelli che sono gestiti direttamente dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.

Dal 2019 è stato stabilito che gli Italiani che fanno domanda di un visto di categoria H1B debbano versare la cosiddetta “Tassa di reciprocità” pari a 168$ da pagare per ogni componente del nucleo familiare. La somma deve essere versata al momento del rilascio del visto presso la sede consolare.

Di seguito troverai, passo dopo passo, l’iter da attivare per chiedere il Visto di lavoro in America:

Il colloquio presso l’ambasciata USA si tiene in lingua inglese, ed è necessario sottoporvisi in quanto saranno analizzati il livello di conoscenza della lingua, le motivazioni del viaggio, le qualifiche professionali di cui si è in possesso e il luogo di lavoro previsto.

Quando ci si reca al colloquio è necessario portare con sé i seguenti documenti:

  • Passaporto in corso di validità
  • La stampa della pagina di conferma dell’avvenuta compilazione del modulo DS-160
  • 1 foto tessera per ogni richiedente il visto, inclusi i bambini
  • Il numero della pratica che conferma l’approvazione della richiesta
  • Versamento della tassa di reciprocità pari a 168$ per ogni componente del nucleo familiare che si trasferisce

Esito della domanda di Visto temporaneo

Dopo il colloquio conoscitivo l’esito si ottiene tra le tre e le cinque settimane. Entro questo lasso di tempo, quindi, l’Ambasciata invierà all’indirizzo del richiedente la risposta, sia essa di approvazione o di diniego.

In caso di approvazione, entro due o tre giorni sarà recapitato il visto e si potrà iniziare a pensare di preparare i bagagli.

ATTENZIONE: se si riceve un rifiuto può anche capitare che per un certo periodo di tempo non sia possibile presentare una nuova domanda.

Siti web per trovare lavoro negli USA

Se non hai già un contratto di lavoro con un’azienda che ti sta chiamando negli USA, devi rimboccarti le maniche e trovarne uno.

Oggi è tutto molto semplificato grazie al fatto che esistono piattaforme specializzate nella pubblicazione delle proposte di lavoro anche all’estero. Approfondiamo di seguito la conoscenza di due tra i migliori siti per la ricerca di lavoro negli USA.

Monster

E’ la più famosa piattaforma statunitense che pubblica offerte di lavoro a livello internazionale. Per caricare il proprio CV è necessario procedere con la creazione di un account personale.

Cliccare sul link crea il tuo profilo su Monster, e dopo averlo attivato, si può procedere col caricamento del proprio curriculum e di una foto profilo.

Per trovare le inserzioni con le offerte di lavoro negli USA:

  • Accedere al proprio account inserendo i dati di login
  • Andare sulla homepage e inserire nelle apposite caselle i criteri di ricerca come la qualifica professionale e la città desiderata
  • Dopo aver individuato le inserzioni che interessano inviare la candidatura seguendo le istruzioni che verranno fornite

Dall’account personale è possibile tenere sotto controllo le candidature inviate, e sapere se i selezionatori hanno scaricato il curriculum.

LinkedIn

LinkedIn è la piattaforma social dedicata al mondo del lavoro e delle professioni che accoglie moltissime aziende a livello internazionale. Per verificare le offerte è sufficiente seguire questi step:

  • Creare un account personale cliccando sul link: registra il tuo profilo su LinkedIn
  • Inserire i dati richiesti nel modulo di iscrizione
  • Dopo l’attivazione dell’account inserire gli studi completati, le competenze acquisite e le esperienze di lavoro
  • Inserire una fotografia di tipo professionale nell’apposito campo che si trova in alto, caricandola dal proprio PC
  • Allegare una copia del proprio CV in formato pdf
  • Per verificare le offerte di lavoro negli USA cliccare in alto dove appare la scritta “Lavoro
  • Sulla pagina che si aprirà inserire nelle caselle che appaiono in alto a sinistra il tipo di qualifica professionale e lo Stato, inserendo “USA” e cliccare sul pulsante “Cerca

In tal modo si otterranno tutte le proposte di lavoro attive per i candidati che desiderano lavorare negli Stati Uniti e mirati a quello specifico tipo di lavoro inserito in fase di ricerca.

Per candidarsi, dopo aver letto l’inserzione che interessa, è necessario cliccare sul tasto “Candidati” e seguire le istruzioni.

ATTENZIONE: chi ha già un profilo professionale su LinkedIn farà bene a mantenerlo aggiornato con le recenti esperienze lavorative, di studio e di volontariato.

Emilia Urso Anfuso

Giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica.
Scrive per Libero - edizione in edicola - di politica, economia e attualità e per il settimanale Visto, per cui realizza interviste a personaggi della politica e della cultura
Collabora con altre testate di informazione
Scrive per consumatori.blog, assistenza-clienti.it e lavoratori.blog.
Fondatrice e direttore responsabile, dal 2006, della testata giornalistica di informazione online: www.gliscomunicati.it
Sociologa
Esperta di comunicazione
Scrittrice: i suoi libri sono in vendita su Amazon

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