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Diventare rider per Just Eat: come inviare candidatura, requisiti e stipendio

Just Eat opera in Italia dal 2011 ed è il servizio di ordini online a domicilio presente da più anni in Italia. Proprio per questo motivo è il più diffuso del nostro Paese e di conseguenza offre maggiori possibilità di lavoro come rider.

Entriamo quindi nei particolari e scopriamo assieme come diventare addetto alle consegne per Just Eat, come inviare la propria candidatura, in quali città operare, possibilità di guadagno e requisiti.

Requisiti per lavorare come rider per Just Eat

A differenza dei competitor, Just Eat presenta un modello di business differente in quanto svolge il ruolo di intermediario tra ristoranti e consumatori.

La consegna è affidata quindi direttamente ai locali affiliati che presentano già nella loro struttura un servizio di consegna a domicilio e che gestiscono il lavoro dei propri rider in totale autonomia.

Le tariffe orarie dei partner di Just Eat oscillano dagli 8 agli 11 euro e prevedono un bonus per il lavoro nei giorni festivi. In caso di maltempo, inoltre, sono previste agevolazioni economiche sulla manutenzione delle biciclette o scooter.

In alcune città italiane è attivo anche il servizio Just Eat Delivery, che offre la possibilità ai ristoranti che non hanno un proprio servizio di consegne di affidarsi a Just Eat anche per le operazioni di trasporto.

Questa opzione è attualmente attiva solo nelle seguenti città:  Milano, Roma, Palermo, Genova Torino, Bologna, Firenze, Padova e Verona.

È facile dunque intuire che per lavorare come rider per Just Eat bisogna essere in possesso dei requisiti richiesti dal ristorante o pizzeria per cui si desidera lavorare.

Allo stesso tempo per lavorare come rider e ricoprire questa posizione nelle città dove è attivo il servizio Just Eat Delivery bisogna possedere i seguenti requisiti:

  • permesso di lavorare in Italia
  • avere almeno 18 anni
  • avere patente in corso di validità
  • essere in possesso di auto o moto per poter effettuare le consegne.

Città e prospettive di guadagno

Fondata in Danimarca, attualmente la sede centrale di Just Eat si trova a Londra.

Il servizio è attivo in ben 13 paesi, dall’Europa al Canada e l’India. Dall’inizio della sua attività Just Eat ha gestito più di 50 milioni di ordini e non a caso ha quasi 2 milioni di fan su Facebook.

Sono oltre 36.000 i ristoranti integrati nel servizio di ordinazione online di Just Eat che è in grado di garantire un’ampia scelta.

Proprio per questo motivo l’attività continua ad espandersi e in Italia opera in oltre 500 comune tra cui Roma, Milano e Torino. Offre una copertura completa della città e la consegna può essere effettuata dallo stesso ristorante oppure dai rider che lavorano per il servizio Just Eat Delivery.

Trattandosi di rapporti diretti tra ristoranti e rider non è possibile sapere con certezza quanto si guadagna svolgendo questo lavoro per Just Eat.

I compensi, infatti, variano in base agli accordi con il proprio datore di lavoro e generalmente differiscono dalla tipologia di locale e dalla città in cui si lavora.

Come funziona

Just Eat non è il classico servizio di consegna di cibo a domicilio, ma si presenta come intermediario tra clienti e ristoranti.

In particolare i clienti hanno la possibilità di accedere al sito o all’app ufficiale Just Eat e scegliere cosa ordinare e da quale locale. A sua volta il locale riceve l’ordine e un rider si occupa della relativa consegna.

La qualità della consegna, quindi, dipende dal ristoratore scelto e, in caso di problemi con l’ordinazione, bisogna mettersi direttamente in contatto con il ristorante.

Il costo della consegna varia da locale a locale e per quanto concerne le modalità di pagamento, invece, si può decidere se pagare con carta di credito, PayPal oppure in contanti alla consegna.

Tra i vantaggi dell’utilizzo dei servizi offerti da Just Eat si annoverano la possibilità di scegliere tra vari ristoranti, anche  nelle zone periferiche della città; ogni ristorante può essere recensito dai clienti; la stessa applicazione può essere usata in numerose città differenti.

D’altro canto non è possibile conoscere i tempi di attesa prima di fare l’ordine in quanto dipendono dal modo di lavorare del ristorante.

Ogni singolo ristorante stabilisce l’ordine minimo e il costo della consegna e questi parametri variano da un’attività all’altra e per questo motivo può risultare più difficoltoso confrontare le varie realtà.

justeat lavoro rider

Cosa tenere in considerazione

Per capire il successo di Just Eat è sufficiente vedere i suoi numeri. Leader degli ordini online a domicilio, ad oggi con questa azienda collaborano oltre 64 mila ristoranti. Ha più di 14 milioni di clienti al mondo e questi dati sono destinati ad aumentare.

Soltanto in Italia sono presenti 7 mila ristoranti partner e mentre la maggior parte dei competitor opera solo nelle grandi città, Just Eat offre un servizio più capillare.

Trattandosi semplicemente di un intermediario, infatti, non è Just Eat a gestire i rider, ma si presenta solamente come un valido strumento grazie al quale i clienti possono effettuare gli ordini e i ristoranti riceverli.

Viste le sue caratteristiche, i servizi offerti da Just Eat sono ideali per tutte le zone d’Italia, a partire dalle grandi città, fino ad arrivare ai piccoli centri, passando per le periferie.

Alla base del successo di Just Eat non vi è solamente la qualità del servizio, ma anche il crescente interesse degli italiani al cibo da asporto. Pizza, ma anche sushi, kebab e hamburger, vi è davvero l’imbarazzo della scelta.

Sempre più nostri connazionali, inoltre, decidono di avvalersi di applicazioni come quelle di Just Eat per mangiare comodamente a casa, senza cucinare e senza doversi recare di persona al locale.

Allo stesso tempo, dal punto di vista dei rider, quest’ultimi hanno il vantaggio di poter arrotondare e avere qualche entrata extra ogni mese. Ovviamente non si guadagnano cifre da capogiro, ma sicuramente si presenta come una valida opportunità per avere qualche euro in più in tasca.

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Covid-19: misure di sicurezza sanitaria

In considerazione del protrarsi della situazione di emergenza sanitaria nazionale  Just Eat ha sviluppato un programma atto a cautelare la salute pubblica che ha diffuso ai ristoranti affiliati e ai fattorini, aderendo così alle misure stabilite dal governo.

Distanziamento sociale con le consegne senza contatto

Per garantire la massima igiene e scongiurare il pericolo di diffusione del Coronavirus, tutti i rider che lavorano per Just Eat hanno ricevuto un’adeguata formazione per mettere in atto tutte le cautele stabilite dal governo.

Attraverso il sistema delle consegne senza contatto, si stabilisce un rapporto di reciproca fiducia con il cliente, e che permette a chi consegna e a chi riceve l’ordine a domicilio di non correre rischi per la salute.

Per richiedere una consegna senza contatto, è necessario – al momento dell’ordine online – selezionare l’apposita casella, affinché l’operatore che consegnerà l’ordinazione possa verificare in tempo utile di doversi comportare di conseguenza.

Con il termine “Consegna senza contatto” si intende una procedura che prevede:

  • Di ricevere una comunicazione tramite l’applicazione o tramite telefono da parte del rider quando questo sarà arrivato a destinazione
  • Che l’operatore suoni il citofono, salga e lasci il contenitore termico aperto davanti alla porta del cliente
  • Che il cliente ritiri autonomamente la sua ordinazione

Il tutto mantenendo la distanza di sicurezza di almeno un metro.

Sicurezza sanitaria

I clienti possono quindi stare tranquilli all’atto della consegna, ma anche in merito alla sanificazione dei contenitori termici che, dopo ogni corsa, vengono metodicamente disinfettati. 

Inoltre, i fattorini sono adeguatamente formati sulle norme igieniche in special modo atte a contrastare la diffusione del virus.

Città servite – Aggiornate a Novembre 2020

Il servizio di consegna a domicilio dei pasti di Just Eat è a copertura nazionale, di conseguenza è possibile ordinare da qualsiasi località italiana.

La rete di consegna a domicilio è capillare e raggiunge anche i piccoli comuni.

È necessario ricordare che Just Eat è un intermediario e non si occupa della gestione dei pasti ma solo della loro consegna.

Il business si sviluppa con i ristoranti che aderiscono al servizio, meccanismo che rende possibile un’ampia scelta di locali di ristorazione da cui ordinare pranzi e cene e farseli comodamente recapitare.

Cosa succede dopo la firma del contratto

Negli ultimi tempi Just Eat ha deciso di mettere in atto una nuova politica aziendale a sostegno dei diritti dei rider che lavorano per l’impresa.

La situazione normativa, come è risaputo, nel nostro paese – seppur alcune cose sono migliorate grazie ai nuovi accordi governativi che hanno reso possibile l’aumento degli emolumenti e inserito diritti che precedentemente erano ignorati – non consente ancora a questo tipo di lavoratori di dormire sonni tranquilli.

Just Eat ha invece annunciato che, entro il 2021 gli operatori esterni, coloro cioè che si occupano del servizio cardine dell’attività, saranno regolarizzati con contratti da dipendente.

Ciò conferma la serietà di quest’azienda che mantiene alti livelli qualitativi in ogni settore e mette in piena tranquillità i lavoratori.

Per ciò che concerne la situazione attuale, dopo essere stati selezionati si arriva alla firma del contratto di lavoro. Fatto questo passo decisivo, si procede accedendo a un periodo di formazione aziendale, che per ciò che riguarda i rider prevede l’acquisizione di informazioni importanti sulla sicurezza stradale, sulle normative relative al trasporto degli alimenti, e cenni sulle assicurazioni a copertura dei lavoratori.

Inoltre, l’impresa dal 2016 ha attivato un programma di formazione accademica per i migliori talenti.

Grazie ad accordi con le migliori università, è possibile ottenere una laurea mentre si lavora e grazie al sostegno dell’azienda. Per avere maggiori informazioni cliccare sul link: laureati in Just Eat.

Posizioni lavorative diverse dal fattorino

Just Eat non assume solo fattorini ma molte altre figure professionali. Si tratta di una grande azienda che opera a livello internazionale, e questo presuppone la necessità di avvalersi di specialisti in vari settori e impiegati che si occupino dell’amministrazione e dei bilanci.

Accedendo alla sezione Lavora con noi sulla piattaforma web di Just Eat, si possono verificare le offerte di lavoro attive e candidarsi direttamente inviando il proprio c.v.

Le figure professionali richieste sono le seguenti:

  • Analisti finanziari
  • Esperti di marketing
  • Specialisti nella comunicazione
  • Esperti di relazioni aziendali
  • Responsabili delle risorse umane
  • Impiegati amministrativi             
  • Informatici
  • Esperti del settore digitale
  • Agenti di commercio
  • Account manager
  • Commercialisti
  • Coordinatori
  • Pianificatori delle operazioni commerciali

Anche accedendo alla pagina ufficiale di Just Eat presente su Linkedin è possibile verificare le posizioni attuali e candidarsi direttamente.

Assunzioni all’estero

Per ciò che riguarda le offerte di lavoro all’estero, con Just Eat si può davvero spaziare.

L’azienda, come già riportato in precedenza, opera a livello internazionale ed è presente in tutta Europa, in Brasile e in India.

Può quindi essere interessante verificare le posizioni aperte per tutti coloro che stanno pensando di andare a vivere all’estero per cercare nuove opportunità di lavoro e per cambiare vita.

Per verificare se una delle offerte fa al caso proprio, si può accedere alla pagina ufficiale su Linkedin, dove vengono pubblicate le nuove inserzioni, oppure alla sezione Lavora con noi sul sito online di Just Eat.

Per candidarsi tramite Linkedin, cliccare sulla proposta che interessa, leggere le specifiche relative alla posizione e le skill richieste, quindi cliccare sul pulsante Apply per essere reindirizzati sul sito Careers dell’azienda.

Cliccare sul pulsante Apply Now e inserire i dati richiesti sul modulo di candidatura online, allegare una copia aggiornata del proprio curriculum vitae, cliccare sul pulsante invia, e incrociare le dita.

Anna

Blogger e collaboratrice del network PUNTO Blog. Mi occupo principalmente di salute, diritti del lavoro e tutela dei consumatori.

32 commenti

    • come scritto nell’articolo che sta commentando “Trattandosi di rapporti diretti tra ristoranti e rider non è possibile sapere con certezza quanto si guadagna svolgendo questo lavoro per Just Eat. I compensi, infatti, variano in base agli accordi con il proprio datore di lavoro e generalmente differiscono dalla tipologia di locale e dalla città in cui si lavora.”

  • Se sono un lavoratore dipendente a tempo pieno, all azienda con cui lavoro potrebbe risultare questo guadagno extra quindi questo “secondo” lavoro?

  • Buongiorno sto cercando di registrarmi per diventare rider nella città di Genova ma non so che via mettere quando mi chiede il campo “dove iniziare la mia slot” perché non so cosa voglia dire.
    E non so il codice di riferimento di 6 cifre che chiede di inserire successivamente.dove lo trovo ?

  • Salve sto cercando di registrarmi ma mi dice di scrivere codice,dopo di che’chiede la zona più consona a me,dopo di che’ho mi da’la possibilità di completare la registrazione,COME POSSO FARE?MI DARESTE UNA MANO?GRAZIE

    • ciao se metti “google” alla domanda “come hai saputo di questa offerta?” non ti chiede nessun codice. Lo chiede se metti “passaparola” perchè vuole sapere quale rider ha passato la parola

  • Ciao! Esiste una procedura per l’iscrizione come riders? Esiste il supporto di un operatore?Perché non mi fa scegliere dove consegnare? Grazie per le risposte

  • Forse non avete compreso..
    Solo se lavori già in un ristorante e il ristorante è affiliato con Just eat farai le consegne tramite i loro sistemi. Ma questo non significa che sei un dipendente di Just eat! Lavoro da due anni con regolare contratto a Palermo presso un ristorante. Effettuo ogni giorno consegne a domicilio ed è quando eravamo aperti anche il servizio in sala. Just eat si lava le mani dicendo che fa da intermediario, ovviamente ogni ristoratore decide il compenso . Ovviamente non prenderete mai 8€ l ora! O 6,50€!! Guarda caso tutti i rider di Just eat che appunto sono dipendenti dei vari ristoranti prendono il compenso totale sia per la sala che per le eventuali consegne. Nessun extra. Nessun contratto. Just eat al contrario di glovoo o deliveroo ha usato un ottimo escamotage legale per evitare di regolarizzare i suoi dipendenti. Infatti i clienti di Just eat non sono i rider.. bensì i ristoranti. Poi è tutto a discrezione del ristorante.

    • io non lavoro in un ristorante e sono un rider !! non divulgare informazioni errate.
      Prima di scrivere pensa !! sono centinaia di migliaia i rider che svolgono l’attivita’ senza essere dipendenti di ristoranti non fare disinformazione grazie

  • poi si aspetta di essere contattati, in base alle possibilita’ del proprio paese o citta’, il consiglio e’ di iscriversi al piu’ presto se interessati e poi si verra’ contattati per iniziare la vera e propria prassi per registrarsi e lavorare, diffidate di informazioni di altro tipo.
    Non e’ necessario assolutamente essere dipendenti di alcun ristorante o attivita’ non e’ cosi che funziona, si invia la domanda e appena c’e’ possibilita’ ti contattano perche’ sono molti i rider tutto qui.

    • Gentile Andrea, ho letto il suo commento e ho deciso – dopo aver letto l’articolo presente in questa pagina – di risponderle.

      Al di là del tono dal lei utilizzato, dovrebbe anche considerare il tempo probabilmente intercorso tra la pubblicazione dell’articolo che stiamo commentando, e le dinamiche e politiche aziendali che sono cambiate con il passare del tempo.

      Effettivamente, Just Eat – fino al 2018 – operava tramite la rete di ristoranti che mettevano i loro fattorini al servizio del food delivery

      Diverse imprese del settore hanno iniziato così, fornendo unicamente il modello di servizio tramite piattaforma web e/o APP

      Poi, una volta consolidato il business nelle diverse realtà territoriali, modificano l’assetto, prendendo in carico i fattorini/rider direttamente

      Ecco un pezzo pubblicato nel 2018 che conferma quanto le ho scritto: http://corriereinnovazione.corriere.it/cards/cibo-domicilio-scopri-piattaforma-piu-adatta-te/just-eat.shtml

      Buona serata.

    • Altra cosa: se avesse letto l’aggiornamento, avrebbe infatti scoperto che – parlo dello stesso articolo che stiamo commentando – sono state aggiornate le informazioni anche in merito al tipo di attività di rider, come funziona ora, com’è cambiato il sistema…

    • Ciao Andrea, ci piacerebbe intervistare un rider che rispondesse alle domande che la gente sta facendo sotto agli articoli dedicati qui sul Blog, se ti va scrivici a redazione (chiocciola) puntoblog.media
      Grazie se vorrai partecipare!

    • Gentile Andrea, ho letto il suo commento e ho deciso – dopo aver letto l’articolo presente in questa pagina – di risponderle.

      Al di là del tono dal lei utilizzato, dovrebbe anche considerare il tempo probabilmente intercorso tra la pubblicazione dell’articolo che stiamo commentando, e le dinamiche e politiche aziendali che sono cambiate con il passare del tempo.

      Effettivamente, Just Eat – fino al 2018 – operava tramite la rete di ristoranti che mettevano i loro fattorini al servizio del food delivery

      Diverse imprese del settore hanno iniziato così, fornendo unicamente il modello di servizio tramite piattaforma web e/o APP

      Poi, una volta consolidato il business nelle diverse realtà territoriali, modificano l’assetto, prendendo in carico i fattorini/rider direttamente

      Ecco un pezzo pubblicato nel 2018 che conferma quanto le ho scritto: http://corriereinnovazione.corriere.it/cards/cibo-domicilio-scopri-piattaforma-piu-adatta-te/just-eat.shtml

      Buona serata.

  • Salve mi chiamo Luca.. Percepisco la naspi(ovvero disoccupazione).. Questo potrebbe influire collaborando con Just It in quanto riders

  • Buongiorno! Scusate sto provando di diventare un rider di Just Eat, mi dicono di indicare dove inizierò a fare lo slot. Ho scritto l’indirizzo giusto poi mi dicono di inserire codice di riferimento che contiene 6 caratteri, volevo sapere quali sono?

    • ti chiede il codice se hai scritto che hai saputo da altro rider o passaparola. mentre se metti saputo da Google non ti chiede nessun codice

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