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Come si diventa autista Uber Black: requisiti, e possibili guadagni

Nonostante il divieto di utilizzare in Italia il servizio UberPop, la nota applicazione della società californiana continua ad operare nel Bel Paese grazie alla versione UberBlack, riservata ai possessori di licenza NCC.

Si tratta di un’interessante opportunità di lavoro e soprattutto guadagno per chi già svolge il lavoro di autista o per chi intende avviarsi in tale settore. Entriamo quindi nei dettagli e scopriamo assieme requisiti, città e possibili guadagni.

Requisiti per lavorare con Uber Black

Uber Black è il servizio di fascia alta rivolto ai tassisti professionisti con licenza commerciale e assicurazioni, ovvero coloro in possesso di licenza NCC, Noleggio Con Conducente.

Questo servizio offre la possibilità agli autisti professionisti di sfruttare la propria licenza per ottenere il massimo dei guadagni dal proprio veicolo, offrendo allo stesso tempo ai clienti che ne hanno bisogno un passaggio con un servizio di alto livello.

Per poter lavorare con Uber Black bisogna innanzitutto essere in possesso di uno dei seguenti veicoli: town car, berline nere e SUV a quattro o sei posti.

Per poter lavorare al servizio di Uber, il tassista deve essere in regola con tutti gli obblighi di legge previsti per la professione di conducente NCC, quindi avere regolare copertura assicurativa, patente di guida in corso di validità, oltre a tutte le licenze e autorizzazioni necessarie per svolgere il servizio come autista nella propria città. Indispensabile, quindi, il possesso dei seguenti requisiti:

  • Avere la patente da più di tre anni, con almeno 15 punti;
  • Possedere un’auto immatricolata da non più di dieci anni, con almeno 4 posti, 4 porte ed in buone condizioni;
  • Non avere avuto sospensioni della patente di recente;
  • Avere la fedina penale immacolata;
  • Avere più di 21 anni.

Oltre ai requisiti minimi citati, ogni città presenta norme proprie per i veicoli.

Città e prospettive di guadagno

Uber non impone alcun tipo di vincolo ai suoi autisti, pertanto è possibile usufruire del servizio quando si vuole a qualunque ora. È ovvio che più ore si lavora, maggiori saranno i guadagni e la tariffa oraria cambia da città in città.

In Italia è possibile usufruire di questo servizio in diverse città, quali Milano, Roma, Genova e Firenze, ma a breve se ne aggiungeranno sicuramente anche altre.

Come funziona

Per capire perché lavorare in qualità di autista Uber Black possa rivelarsi un’interessante opportunità di lavoro è importante capire come funziona l’applicazione sia dal punto di vista dei tassisti che dei clienti.

Uber app, infatti, è un’applicazione che mette in contatto utenti e autisti. Quando un utente ha bisogno di un passaggio deve semplicemente aprire l’applicazione e visualizzare su una mappa tutte le auto disponibili in zona. Inserendo la destinazione della corsa, conosce il preventivo tariffario, sapendo in anticipo quanto dovrà spendere.

A questo punto contatta il tassista che a sua volta vede sul suo smartphone posizione e percorso.
Dal punto di vista dell’autista è ancora più facile. Deve scaricare l’app Uber partner sul proprio smartphone ed è subito pronto per lavorare. Può decidere in piena autonomia come, quando e quanto lavorare.

Basta aprire l’applicazione, dare la propria disponibilità ed iniziare a ricevere le richieste da parte dei clienti. Una volta finito di lavorare bisogna semplicemente mettere l’applicazione offline.

lavoro uber black

Cosa tenere in considerazione

L’iscrizione  al servizio è totalmente gratuita e Uber trattiene solamente un quota con tariffa variabile tra il 5 e il 20% che viene utilizzata per implementare il servizio e permettere agli utilizzatori di aumentare il numero di clienti.

Se si utilizza il telefono dato in dotazione da Uber, l’azienda detrae inoltre un quota settimanale di 10 dollari a copertura delle spese relative al telefono Uber e al piano dati.

Come diventare tassista

Come già detto per diventare tassista Uber Black bisogna essere in possesso di licenza NCC. Per ottenere quest’ultima bisogna presentare domanda al comune della propria regione, ma solo dopo la pubblicazione di un bando di concorso.

Si viene inseriti in graduatoria e scelti in base all’esperienza, alla conoscenza delle lingue e ad altre competenze. È possibile ottenere la licenza anche grazie alla cessione da parte di un altro autista.

I prezzi delle licenza variano da città a città e sono molto elevati. La più costosa sembra essere Firenze, con un costo medio di 230.000 euro. Nelle città minori, invece, i costi possono ridursi a 20-25.000 euro. È un lavoro piuttosto pesante, ma i guadagni sono a loro volto abbastanza buoni. Basti considerare che un tassista medio guadagna dai 3 mila euro in su.

Perché lavorare con Uber Black

Se state cercando di dare una svolta alla vostra carriera oppure semplicemente volete qualche entrata extra ogni mese. Uber Black i è sicuramente la soluzione giusta.

Grazie a questa app sarete voi stessi a stabilire quando e quante ore lavorare. Non dovrete stressarvi alla ricerca di passeggeri per Milano, Roma, Genova o Firenze, ma vi basterà registrarvi all’applicazione, accettare le richieste dei viaggiatori e portarli a destinazione.

Non dovete garantire un numero minimo di corse, ma avrete bisogno solamente dell’app, di un auto, entusiasmo e soprattutto della licenza NCC.

Un servizio che fa discutere

L’applicazione Uber driver ha iniziato a funzionare a Milano nel 2013. Un paio di mesi più tardi è sbarcato a Roma, per poi approdare nel 2014 anche a Genova, Torino e Padova. Un servizio in continua crescita che sembra avere un futuro roseo.

Il successo del servizio della società americana, però, ha suscitato la rabbia dei tassisti che contestano la concorrenza sleale del servizio Uber Pop, ovvero utenti privati che mettono la loro auto a disposizione per trasportare i passeggeri. In seguito ad una sentenza del tribunale di Milano, quindi, Uber Pop è vietato in Italia, ma l’azienda continua ad operare grazie ad Uber Black.

Anche con Uber Black, però, non è sempre del tutto facile. Il 7 aprile 2017, infatti, il Tribunale di Roma aveva chiesto con una sentenza il blocco dopo una causa intentata dai tassisti. In questo caso, però, Uber ha vinto il ricorso e i giudici hanno fatto cadere le accuse di concorrenza sleale.

A questo punto abbiamo scoperto quali sono requisiti, città e possibili guadagni per un autista Uber Black. Se siete dei tassisti professionisti, quindi, non lasciatevi scappare l’occasione. Grazie a questa potrete aumentare i vostri guadagni.

Anna

Blogger e collaboratrice del network PUNTO Blog. Mi occupo principalmente di salute, diritti del lavoro e tutela dei consumatori.

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