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Professione make-up artist: lavorare come specialisti di trucco e cosmesi

La professione del truccatore o della truccatrice rientra nella più aggiornata definizione di make-up artist. Si tratta dello specialista nel trucco che opera nel mondo della moda, del cinema e della fotografia e, più in generale, nel mondo della bellezza, con spirito creativo e con una preparazione tecnico professionale alle spalle. È una figura appartenente a quelle nuove professioni che si stanno affermando sempre più e i cui servizi sono sempre più richiesti, non solo nel mondo dello spettacolo ma anche nella vendita dei cosmetici.

In Italia la figura professionale del truccatore non trova una precisa collocazione giuridica all’interno del nostro ordinamento, pertanto non è previsto ancora il sostenimento di un esame che faccia conseguire l’abilitazione professionale. Si tratta di un professionista che può lavorare in regime di autonomia, avendo aperto una propria partita iva, oppure può essere assunto come dipendente da un’azienda nel campo dello spettacolo o della cosmesi.

Come si diventa make-up artist

Il fatto che non sia richiesta l’abilitazione professionale per lavorare nel settore, non significa che debba essere lasciato spazio all’improvvisazione. Al contrario i requisiti necessari per operare nel settore, che si rivela molto dinamico, sono ben precisi. Innanzitutto, sarà necessario iscriversi a dei corsi di formazione per acquisire tutte le competenze richieste dalla professione. Si consiglia di indirizzare la scelta verso una vera e propria scuola, con docenti affermati e programmi validi che sia in grado al termine degli studi di offrire sbocchi professionali interessanti. Viene subito in mente il Beauty Centre of Milan, che è una scuola europea di EsteticaMassaggio e Trucco dal 1967, con sede nella capitale della moda, cioè Milano.

Per fare questo lavoro, infatti, non è necessario solamente dotarsi della preparazione adeguata, ma anche convergere verso i centri in cui vi è maggiore domanda della professione di truccatore. Milano è sicuramente una piazza importante e frequentata che offre ottime possibilità lavorative. La scuola rilascia, al termine del corso in Truccatore Artistico che è quello più completo, un attestato riconosciuto dalla Regione che certifica le competenze maturate, valido non solo in Italia ma anche a livello europeo, con le referenziazioni di livello EQF:4, classificazione internazionale delle professioni ISCO (5142 – Estetisti e assimilati), classificazione nazionale delle professioni ISTAT (5.4.3.2. – Estetisti e Truccatori), codice ateco 591 – attività di produzione, post-produzione e distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi.

Quella di Milano non è l’unica scuola valida, naturalmente. Nella scelta dell’Istituto dovrete verificare che rilasci un attestato di competenze, meglio se certificato dalla Regione in cui ha sede la scuola. Inoltre, il programma del corso di studi, in ogni caso, dovrebbe interessare sia la teoria che la pratica di molti argomenti importanti.  La scelta dipenderà dal tipo di truccatore che si intende diventare, infatti i tipi essenziali sono i seguenti:

  • Truccatore correttivo, è specializzato in chiaroscuri, correttori, fondotinta e ciprie, viso e correzioni. Le luci nel trucco, naturale e artificiale;
  • Truccatore per lo spettacolo, si occupa di trucco scenico e trucco teatrale, previo studio dei caratteri espressivi dei personaggi;
  • Truccatore per la fotografia, è preparato anche in anatomia artistica.

In ogni caso materie come la cosmetologia, l’allergologia e lo studio dei materiali, degli strumenti e delle fasi del trucco, senza tralasciare eccipienti, principi attivi e additivi, sono le basi per ogni specializzazione.

make up e trucco
Gli strumenti del mestiere del makeup artist

I trucchi del mestiere

Chi è motivato ad intraprendere questa carriera, non facile, dovrà provvedere necessariamente ad acquisire la migliore preparazione alla propria portata e secondo le proprie personali aspettative e idoneità, senza cullarsi sul fatto che non è richiesto uno specifico titolo di studio.

I costi iniziali non sono solo quelli d’iscrizione alla scuola o al corso (di durata variabile da pochi mesi a qualche anno) ma anche i costi per acquistare gli strumenti e i materiali. Sarà necessario dotarsi di un vero e proprio kit trucco, con gli elementi essenziali, per esercitarsi in autonomia grazie all’aiuto di familiari e amici e da portare con sé durante gli stage. La pratica, rispetto alla teoria, non va assolutamente sottovalutata.

Una delle prime cose da fare è preparare un proprio book, che raccolga tutti i lavori di cui si va particolarmente fieri, che per il truccatore è parte integrante e sostanziale del proprio curriculum vitae e che costituirà la propria presentazione professionale.

Bisogna ricordare di non perdere la motivazione e la fiducia in sé stessi, visto che nessuna scuola – ma questo vale un po’ per ogni settore professionale – può garantire un lavoro. Quindi dopo essersi formati, sarà necessario lavorare sulla promozione di sé stessi. Il consiglio è quello di non limitarsi ai classici biglietti da visita, ma quello di creare un proprio blog o delle gallerie fotografiche sui social network.

L’aggiornamento professionale è un altro fattore di rilievo, perché le mode e le tendenze vanno osservate, capite e reinterpretate, utilizzando tutti i mezzi a propria disposizione.

Prospettive di lavoro

All’inizio sarà consigliabile affiancare qualche professionista del settore, magari attraverso dei tirocini o stage, che permettano di imparare dall’esperienza altrui. I maggiori sbocchi si hanno a Milano e a Roma, cioè nelle grandi città della moda e del cinema in cui si avvicendano grandi personaggi e grandi opportunità.

guadagni sono variabili. Dipenderanno, fondamentalmente, dalla piazza di riferimento e dal tipo di truccatore che sarete diventati. Diciamo che sono compresi tra un migliaio di euro al mese e un milione di euro all’anno. Un buon truccatore, in grandi città, può arrivare ad essere retribuito anche fino a 500 euro per un trucco da sposa. Un’opzione più facile è quella di cercare impiego presso un negozio di cosmetici, che offre la possibilità di organizzare vere e proprie sedute di make-up professionale da riservare alle clienti, in abbinamento alla vendita di prodotti. Si potrà collaborare con centri estetici.

Se vi siete specializzati in trucco per cerimonie, potrete proporre la vostra collaborazione ad un Wedding Planner. Potrete anche proporvi a studi fotografici per stringere collaborazioni dirette al trucco delle loro modelle.

In ogni caso la carriera che si potrà intraprendere dipenderà, soprattutto, dalla determinazione di cui si è dotati e dagli obiettivi da perseguire.

Anna

Blogger e collaboratrice del network PUNTO Blog. Mi occupo principalmente di salute, diritti del lavoro e tutela dei consumatori.

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