Il postino è il lavoratore dipendente di Poste Italiane che si occupa di recapitare la corrispondenza (pacchi, lettere, telegrammi) sia ai privati che alle imprese, provvedendo prima al suo smistamento e alla sua organizzazione, in base al percorso giornaliero programmato. Il postino svolge le sue mansioni prevalentemente fuori dagli uffici postali e utilizza, per gli spostamenti necessari, mezzi di Poste Italiane, ciclomotori o auto.

Il mestiere del postino è antichissimo e, al giorno d’oggi, non risente affatto dei suoi anni. Infatti, la mole di lavoro non induce a diminuire, anzi. Da un lato, le nuove tecnologie istantanee di comunicazione e la dematerializzazione degli atti amministrativi, hanno ridotto il numero di lettere spedite, dall’altro, se è vero che la maggior parte degli acquisti si verifica online, è pur vero che qualcuno dovrà recapitare tutti gli acquisti dei consumatori, che non manifestano alcun segno di calo.

I requisiti per diventare postino

Poste Italiane, in base ai programmi di reclutamento che vengono varati periodicamente, provvede a massicce assunzioni su tutto il territorio nazionale. L’ultimo Piano Strategico approvato, quello relativo al quinquennio 2018 – 2022, prevede un reclutamento complessivo di circa 10 mila risorse, afferenti a vari settori e comprendente anche le stabilizzazioni del personale a tempo determinato. Gli aspiranti postini, infatti, iniziano a lavorare con contratti a tempo determinato e il loro reclutamento risponde ad esigenze temporanee di sostituzione di personale a tempo indeterminato o per far fronte ad intensi periodi di attività.

La figura professionale del postino, per cui non è richiesta alcuna esperienza precedente, dovrà possedere i seguenti requisiti:

  • avere conseguito il diploma di scuola media superiore con voto minimo 70/100 o la laurea, anche triennale, con voto minimo 102/110;
  • possedere la patente di guida in corso di validità;
  • essere idonei alla guida del motomezzo aziendale;
  • possedere il certificato medico di idoneità generica al lavoro.

La mansione del postino 

Il Postino, più specificatamente, è incaricato di occuparsi di:

  • Smistare la posta in arrivo relativa all’area assegnatagli;
  • Recapitare la corrispondenza, inserendola nelle apposite cassette o consegnandola ai responsabili del servizio di portierato;
  • Far firmare, se la situazione lo richiede, una ricevuta oppure lasciare l’avviso;
  • Incassare la somma dovuta, nel caso di spedizioni in contrassegno.

Poste Italiane provvedere alla formazione dei dipendenti privi di esperienza, attraverso affiancamento di personale già esperto. Il buon uso del PC è valutato positivamente, così come alcuni requisiti personali, come:

  • Dinamicità e affidabilità;
  • Capacità di relazionarsi con il pubblico;
  • Cortesia e puntualità;
  • Conoscenza del territorio.

Come diventare postino

L’invio della candidatura deve avvenire unicamente online, attraverso il portale https://erecruiting.poste.it/posizioniAperte.php che mostra, in tempo reale, le posizioni aperte per le quali è possibile proporsi. Nel caso in cui non ci fossero annunci attivi, è sempre possibile inviare una candidatura spontanea trasmettendo il proprio curriculum vitae o aggiornandolo, previa registrazione e/o accesso, al seguente indirizzo https://erecruiting.poste.it/RiconosciCV.phpLa disponibilità delle sedi di lavoro, dipende dalle esigenze organizzative di Poste Italiane. Il candidato potrà, comunque, indicare una preferenza.

L’iter di selezione prende avvio, alternativamente, in due modi:

  • Con una telefonata da parte del Settore Risorse Umane Territoriale;
  • Con una e-mail, contenente le istruzioni da seguire nelle fasi successive.

In entrambi i casi, il contatto è diretto alla somministrazione di un test di logica. Se il test viene superato positivamente, è possibile proseguire nella seconda parte del processo di selezione. Nella fase successiva, il candidato viene convocato presso una delle sedi territoriali, per un colloquio e per la prova pratica che consiste nella guida del motomezzo aziendale. Per il candidato che abbia svolto il test di logica online e non in presenza, è prevista una breve verifica iniziale dei contenuti dello stesso.

Guadagno e prospettive di carriera 

Il contratto collettivo nazionale di lavoro, applicato alla figura professionale del postino, è il CCNL per il personale non dirigente di Poste Italiane. I livelli retributivi di inquadramento sono 6 in tutto e vanno dalla F alla A, in cui il primo corrisponde al livello più basso in termini di responsabilità e retribuzione e l’ultimo corrisponde a quello più alto. La carriera del postino si svolge dal livello E al livello C.

Nella classificazione del personale, prevista dall’art. 20, il livello E corrisponde ai lavoratori che “operano nel business di base o in attività di supporto, a contatto o meno con la clientela, con conoscenze generiche di carattere tecnico pratico, che svolgono in autonomia attività esecutive e tecniche con contenuti professionali di natura operativa, con capacità di utilizzazione di strumenti semplici e complessi, sulla base di processi definiti e/o di istruzioni dettagliate“. In questa categoria si colloca il Portalettere Junior.

Il livello D, invece, è riservato ai lavoratori che “svolgono attività esecutive e tecniche, con conoscenze specifiche, responsabilità personali e di gruppo, con contenuti professionali di parziale o media specializzazione. Comprende i lavoratori che, impegnati direttamente nel business di base o in attività di supporto, svolgono attività a contatto o meno con la clientela che presuppongono adeguata preparazione professionale con capacità di utilizzo di strumenti semplici e complessi e che richiedono preparazione tecnico-professionale di parziale o media specializzazione e capacità di autonomia operativa nei limiti dei regolamenti di esecuzione”. In questa categoria è inquadrato il Portalettere Senior.

Il livello C, infine, rappresenta l’apice della carriera del postino. In questa categoria sono inquadrati quei lavoratori che “in possesso di conoscenze specifiche qualificate, svolgono attività di carattere tecnico-amministrativo commerciale, di coordinamento di lavoratori o particolari incarichi di responsabilità. Nell’ambito di tali attività effettuano Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il personale non dirigente di Poste Italiane 48 operazioni complesse in piena autonomia e con potere di iniziativa nell’ambito di procedure definite e disposizioni dei responsabili gerarchici“. In questa categoria si colloca il Caposquadra Portalettere.

Il relativo trattamento economico sarà dipendente dal grado di esperienza maturata e dal livello di responsabilità collegato. Lo stipendio base annuale oscilla da un minimo di 13 mila ad un massimo di 16 mila euro, al quale si deve aggiungere l’indennità di contingenza.

È un lavoro consigliato a coloro che possiedono uno spirito dinamico e intraprendente, che mostrano aperture verso gli spostamenti e che lavorano con piacere a contatto con le persone. Si consiglia di monitorare il sito di Poste Italiane S.p.a. per tutte le novità in merito.