In Germania si parla di praktikum e può essere obbligatorio o facoltativo. È obbligatorio, con riferimento agli studenti dai 14 ai 18 anni di scuole secondarie superiori o centri di formazione professionale oppure riservato a studenti universitari dai 18 ai 24 anni, se il suo svolgimento è previsto come tale per poter conseguire il diploma o la laurea.

Può essere volontario se destinato a quegli studenti che desiderano compiere un’esperienza professionale, che arricchisca il piano di studi ma che, soprattutto, sia da preambolo all’inserimento nel mondo del lavoro.

Il quadro normativo in Germania

In Germania il tirocinio obbligatorio è appositamente regolamentato all’interno dei progetti formativi, emessi dalle relative istituzioni scolastiche o universitarie. Il tirocinio volontario, invece, si ispira agli stessi principi che regolano il rapporto di lavoro, anche con riferimento all’orario da rispettare.

In materia di retribuzione, per il tirocinio obbligatorio può essere pattuito un rimborso o un compenso che resta, comunque, a discrezione dell’azienda ospitante. Mentre, il tirocinio facoltativo dovrebbe essere retribuito in ragione dell’impegno e della formazione posseduta dallo stagista.

La Legge di riferimento è la n. 17 sulla Formazione Professionale che fa riferimento, molto genericamente, al principio dell’appropriatezza della retribuzione.

Inoltre, il “contratto” viene stipulato tra lo stagista e l’azienda ospitante e deve prevedere alcuni elementi essenziali come i diritti e i doveri delle parti, il contenuto dell’attività professionale e formativa e il corrispettivo pattuito. L’Ente formativo deve ulteriormente provvedere a rilasciare l’attestazione di stage, che ripercorra sinteticamente le tappe formative conseguite dallo stagista, certificandone di fatto l’esito.

Per i laureati che desiderano svolgere un periodo di formazione al fine di acquisire le competenze necessarie per aspirare ad inserirsi in posizioni manageriali, una importante è rappresentata dalla partecipazione ad un Trainee-Programm. Si tratta di un tirocinio svolto in grandi aziende o multinazionali, retribuito e di durata massima fino a 24 mesi. 

Svolgere uno stage in Germania

In Germania il ruolo degli enti di formazione è diverso da quello svolto dagli stessi soggetti in Italia. Infatti, università e le scuole superiori tecniche svolgono una funzione limitata agli aspetti di certificazione delle attività formative che poco hanno a che fare con la diversa attività d’impulso di promuovere lo stage.

Invece, gli enti ospitanti sono di solito grandi aziende o enti pubblici ed in misura inferiore anche piccole e medie imprese. In ogni caso, l’ente ospitante per poter accogliere lo stagista deve rendere disponibile un’offerta di stage che rispetti determinati requisiti: coerenza dello stage rispetto agli studi effettuati dal tirocinante; presenza di un programma formativo preventivo rispetto all’inserimento lavorativo; prevedere la figura del tutor che affianchi lo stagista per tutto il periodo, fornendo il necessario supporto; rilasciare l’attestazione di stage al suo termine.

La durata dello stage può essere da un minimo di 3 ad un massimo di 6 mesi, per il tirocinio volontario e fino ad un massimo di 2 anni per il Trainee-Programm. In entrambi i casi possono parteciparvi i laureati in qualsiasi paese dell’Unione Europea, diretti verso un’esperienza altamente professionalizzante richiedente un impegno a tempo pieno. Il requisito fondamentale è, ovviamente, conoscere bene la lingua tedesca.

Come trovare lo stage ideale

Per reperire uno stage interessante in Germania, se siete iscritti presso un’Università italiana, potete rivolgervi all’ufficio stage che cura le relazioni internazionali e i progetti di scambio culturale e di mobilità studentesca.

L’ufficio stage vi fornirà tutte le informazioni utili in materia, non solo per trovare il tirocinio più adatto a voi, ma vi sarà di supporto anche per la sistemazione, l’alloggio e l’inserimento. Uno stage in Germania si può trovare attraverso i programmi europei come Erasmus, ma anche attraverso le associazioni internazionali.

Infatti, la Germania è iscritta nella lista dei Paesi in cui operano diverse Associazioni che organizzano stage all’estero e si occupano di tutta la parte amministrativa di attivazione del tirocinio e, successivamente, assistono gli studenti. Ovviamente è prevista la corresponsione di un contributo all’associazione che si occuperà, dall’inizio alla fine, del vostro stage.

L’altra strada, da intraprendere, preferibilmente per utenti esperti, è quella attraverso la candidatura spontanea. La ricerca deve partire in anticipo e deve considerare di rivolgersi agli uffici del lavoro tedeschi, per reperire l’azienda ideale, oppure di visitare i numerosi siti che mettono in comunicazione l’offerta con la domanda di stage.

Per avere un elenco attendibile di aziende valide per settore, poi, è utile rivolgersi alla Camera di Commercio competente. Infine, non si può prescindere dalla conoscenza della lingua e dal preparare, in maniera accurata, un curriculum vitae e una buona lettera di presentazione. 

Vantaggi e destinazioni per uno stage in Germania

La Germania vanta un mercato del lavoro estremamente dinamico che è colmo di opportunità, non solo in termini di formazione ma anche e soprattutto per trovare il lavoro vero e proprio. Infatti, in Germania il problema è che i datori di lavoro non riescono a trovare tutta la manodopera specializzata e i professionisti che occorrono per coprire tutti i posti di lavoro disponibili.

La Germania, infatti, detiene il record dei posti di lavoro vacanti in attesa di copertura e che nel 2018 ammontavano a circa 1 milione. A livello europeo, pertanto, la Germania con una disoccupazione che si aggira intorno al 5% rappresenta una delle preferite da chi vuole svolgere un’esperienza lavorativa che potrebbe favorire l’inserimento nel mercato del lavoro.

La Germania, inoltre, è un Paese di grandi dimensioni, suddiviso in regioni, in cui gli stili di vita che le caratterizzano possono evidenziare anche forti differenze. La lingua di origini antiche è stata preservata grazie all’orgoglio del suo popolo, ma comunque l’inglese è comunemente accettato anche a livello professionale. Chi si reca in Germania per uno stage preferisce, di solito, le città principali, cioè: Berlino, Amburgo e Monaco.

Da non dimenticare che in Germania hanno sede importanti imprese italiane, come: Armani Group, Barilla, De Longhi – Braun, Salvatore Ferragamo, Ferrero, Gruppo Eni, Gruppo Pirelli, Trenitalia, Ermenegildo Zegna e tante altre. Pertanto, chi decide per la Germania ha grandi possibilità di scelta, superiori alle possibilità di essere scelto.