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Trovare lavoro: le opportunità per chi conosce le lingue straniere

La conoscenza delle lingue straniere in Italia è un tema delicato e da affrontare, anche con una certa urgenza. Purtroppo non possiamo vantare record apprezzabili, in quanto siamo collocati agli ultimi posti per ciò che riguarda la percentuale di cittadini che abbiano maturato eccellenti competenze almeno in una lingua straniera.

Eppure, proprio nei periodi di crisi del mercato del lavoro, sarebbe auspicabile andare in controtendenza, affrontare il problema e abbracciare, finalmente, quest’area di formazione, che resta ancor oggi una sorta di bacino marginale nei percorsi di formazione del settore pubblico.

Si potrebbe colmare questa carenza affidandosi a centri di insegnamento privati, oppure viaggiare e restare per alcuni periodi all’estero per assimilare una lingua parlandola sul luogo.

Purtroppo, a causa di un’avversione tutta italiana a mettersi in gioco in tal senso, resta il fatto che chi parla compiutamente almeno una seconda lingua rappresenta davvero una percentuale molto ridotta.

A parte queste dovute considerazioni, esistono ovviamente Italiani in grado di parlare bene almeno una lingua straniera, senza contare coloro che hanno scelto un percorso universitario scegliendo lo studio delle lingue.

Costoro hanno maggiori opportunità di trovare lavoro? Si, e non è una novità. Ecco perché sarebbe importante stimolare sempre i giovani e i meno giovani allo studio delle lingue.

È importante anche sottolineare la difficoltà che molte aziende incontrano nel reperire risorse umane con una buona padronanza delle lingue straniere. Le più richieste, oltre alle intramontabili inglese, francese e tedesco, oggi sono le lingue orientali, in considerazione di una società ormai internazionale, che vede molte imprese capitanate da imprenditori stranieri, spesso orientali, o Italiani che hanno a che fare con il mercato orientale e comunque estero.

Vogliamo quindi, attraverso questa guida, proporre una serie di spunti di riflessione e di idee per chi è in cerca di lavoro e conosce bene almeno una lingua straniera, oppure per chi ha una laurea in lingue.

Lingue straniere: le più richieste dalle aziende

Secondo recenti statistiche, il 70% delle aziende che cercano nuove risorse umane chiedono che il candidato conosca almeno una lingua straniera.

Tra i titoli accademici maggiormente richiesti dalle imprese che operano a livello internazionale, compaiono la laurea in lingue e quella in mediazione linguistica.

Le lingue che è fondamentale conoscere sono l’Inglese e il tedesco, ma avanzano – come accennato in apertura – le lingue orientali.

È bene peraltro rammentare che la lingua tedesca è oggi quella più parlata in tutta Europa, anche grazie al fatto che la Germania sia ormai da anni la nazione con i più intensi rapporti commerciali con l’Italia: circa il 15% delle importazioni effettuate dal nostro paese, infatti, provengono da questo paese.

Tra le lingue orientali più ricercate, c’è il Cinese, oggi parlato da oltre un miliardo di persone nel mondo, e come sappiamo, con il diffondersi su scala internazionale di imprese cinesi e di rapporti commerciali ed economici con le aziende del Sol Levante, ecco che la richiesta di candidati che conoscano questa lingua sta aumentando di giorno in giorno.

Oltre alla lingua cinese, è richiesta da molti la lingua russa. I motivi sono i medesimi che per la lingua cinese, e va anche aggiunto che queste due nazionalità sono anche molto attive nei viaggi per turismo, e sono quindi solite a solcare le frontiere dei loro paesi natali per conoscerne di nuovi.

Chi sta meditando per decidere quale tipo di percorso formativo scegliere, e magari ha una propensione per le lingue straniere, può attingere da quanto descritto per fare la scelta migliore. Chi, invece, conosce già bene una o più delle lingue straniere maggiormente richieste, ha già una marcia in più per ciò che riguarda il tema di trovare lavoro.

Opportunità di lavoro per chi conosce bene una o più lingue straniere

Quali sono gli sbocchi lavorativi per le persone che hanno un ottimo livello di conoscenza di una o più lingue straniere?

Alcuni potrebbero ritenere che le professioni, per eccellenza, siano quella dell’interprete o del traduttore. Nulla di più sbagliato, proprio perché oggi, come abbiamo visto, aziende che operano in molti settori cercano metodicamente gente in gamba, con competenze precise e che abbiano maturato un’ottima conoscenza delle lingue.

Si deve anche fare una riflessione su un punto fondamentale: chi ha investito sulla formazione linguistica straniera, ha maggiori opportunità di trovare lavoro non solo in Italia ma anche all’estero o presso l’Unione Europea e organizzazioni internazionali di vario genere.

Di seguito troverai una carrellata delle opportunità proposte dal mercato del lavoro, con una breve descrizione per ogni tipologia lavorativa.

Traduttori

Questo tipo di figura professionale è molto richiesta, non solo dalle case editrici, alcune delle quali hanno necessità di esperti per tradurre libri dalla lingua originale in lingua italiana, ma anche da aziende che necessitano di personale interno in grado, per esempio, di tradurre testi tecnici, scientifici o di altro genere.

È un tipo di attività che offre molte opportunità e una particolare flessibilità, anche contrattuale. Molti traduttori sono lavoratori autonomi, ma ci sono anche molti che lavorano come impiegati con contratti da dipendente.

Interpreti

Gli interpreti hanno grandi opportunità di inserimento lavorativo, e non solo nel settore dei viaggi, del turismo e della cultura. Pochi pensano, per esempio, all’esigenza che le Forze dell’Ordine hanno, sempre più, di potersi avvalere di professionisti di questo tipo.

Dalle traduzioni simultanee nelle aule dei tribunali, a quelle relative alle intercettazioni su dialoghi in lingua straniera, ecco che la figura dell’interprete ricopre un ruolo fondamentale anche nelle indagini e in molti altri settori della giustizia, nazionale e internazionale.

Mediatore culturale

Anche i mediatori culturali, come si sa, sono molto richiesti da alcuni anni per l’aumento dei flussi migratori che hanno reso necessario l’intervento di questa particolare figura professionale.

Chi parla lingue orientali ha maggiori opportunità di inserimento lavorativo per ovvie ragioni di etnia dei migranti, ma anche le lingue occidentali, spesso, sono richieste.

Ovviamente, per le figure di traduttore, interprete e mediatore culturale, è richiesta una laurea in lingue con specializzazione in traduzione e interpretariato, anche perché si tratta di posizioni lavorative proposte non solo a livello di aziende private, ma anche di istituzioni ed enti pubblici, senza dimenticare che le traduzioni giurate possono essere effettuate solo da personale professionalmente certificato.

Insegnante di lingue

Il settore dell’insegnamento delle lingue straniere offre opportunità non solo nella scuola pubblica ma anche nelle tante organizzazioni private che operano in questo canale, sempre più ricercato e apprezzato.

Per trovare lavoro come insegnante di lingue è ovviamente richiesta la laurea, oltre alla necessaria abilitazione all’insegnamento scolastico.

Giornalista corrispondente dall’estero

Chi ha scelto la professione giornalistica, e magari sogna di diventare corrispondente dall’estero non può non studiare a dovere almeno una lingua straniera.

Attenzione però, i tempi sono cambiati, e oggi è fondamentale per ogni giornalista avere competenze linguistiche straniere, in quanto, per esempio, molti documenti sono redatti in lingua straniera, e anche le informazioni, ormai, arrivano velocemente dall’estero, e spesso è necessario saper leggere ciò che accade altrove e in lingua originale.

Professioni nel settore del turismo

Ovviamente, non può mancare un paragrafo dedicato alle professioni del settore turismo, che hanno come punto fondamentale quello delle risorse umane competenti in una o più lingue straniere.

Il nostro Paese rappresenta da sempre una delle mete turistiche più gettonate, e di conseguenza ogni anno il numero di turisti di ogni nazionalità che approda sul nostro territorio è notevole.

Ecco quindi che il settore turistico ha sempre necessità di personale che possa sfoggiare una profonda conoscenza delle lingue, e di seguito troverai una lista di idee per trovare lavoro:

  • Receptionist negli hotel
  • Personale nei villaggi turistici
  • Negozi centrali di grandi firme
  • Navi da crociera
  • Tour operator
  • Agenzie di viaggi

E’ bene rammentare che nel settore turistico si trovano opportunità anche per lavori stagionali, e questo è un buon avviamento al lavoro sopratutto per i più giovani.

Conclusioni

Se trovare lavoro, oggi, appare impresa ardua, è bene rammentare che chi ha maggiori competenze e preparazione, in special modo nella conoscenza delle lingue straniere, avrà sempre maggiori opportunità di non restare a casa.

Oltre alle università, esistono in Italia una miriade di ottimi centri di formazione linguistica privati, ed è sufficiente fare una ricerca – anche sul web – per scoprire quelle più affidabili, o chiedere ad amici, parenti e conoscenti che hanno già frequentato uno di questi istituti: spesso, il passaparola è una garanzia di affidabilità dei risultati che si possono ottenere.

Emilia Urso Anfuso

Giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica.
Scrive per Libero - edizione in edicola - di politica, economia e attualità.
Collabora con altre testate di informazione nei settori della macro economia e del fisco.
Scrive per consumatori.blog, assistenza-clienti.it e lavoratori.blog.
Fondatrice e direttore responsabile, dal 2006, della testata giornalistica di informazione online: www.gliscomunicati.it
Sociologa.
Esperta di comunicazione.
Scrittrice: i suoi libri sono in vendita su Amazon.

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