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Mollo tutto e vado in Canada! Come trasferirsi e lavorare nel Grande Nord

Trasferirsi all’estero per trovare migliori opportunità di vita e di lavoro. È ciò che decidono di fare ogni anno ben 25.000 Italiani, molti dei quali con competenze professionali di altissimo livello.

L’emorragia di risorse umane che il bel paese subisce da anni dipende, fondamentalmente, dalla mancata rivalutazione salariale ferma da anni nonostante il costo della vita sia arrivato alle stelle, ma non è solo questo il motivo.

Sono molti i giovani che comprendono come sia importante un’esperienza di vita e lavoro all’estero, che può solo arricchire notevolmente il bagaglio culturale, professionale e anche personale. Il rientro in patria, per chi ha fatto questo tipo di scelta, rende possibili maggiori e migliori opportunità di inserimento lavorativo presso le aziende nazionali.

Tra le nazioni col più alto livello di opportunità di lavoro, che si uniscono anche a un sistema socio-economico ritenuto tra i migliori al mondo, vi è il Canada.

Se a questi criteri già importanti, si aggiungono anche le interessanti agevolazioni dedicate agli immigrati, un sistema sanitario di altissimo livello, e territori e panorami mozzafiato, ecco che si chiude il cerchio delle motivazioni di attrattiva per molti connazionali, che ogni anno valicano le nostre frontiere per affrontare il viaggio di sola andata verso il Canada.

In Canada le lingue ufficiali sono due: Inglese e Francese. La conoscenza di almeno una di esse è tra i requisiti di base per chi desidera affrontare questo grande cambiamento di vita.

Non basta, ovviamente, preparare le valigie, comprare un biglietto aereo e lasciare l’Italia alle spalle. È necessario programmare a dovere questo tipo di importante trasferimento, e conoscere tutte le informazioni che sono necessarie per non trovarsi con un diniego da parte delle autorità.

Informazioni che troverai nei paragrafi di questa guida di approfondimento.

Il permesso di lavoro

La vivibilità di una nazione dipende fondamentalmente dal sistema socio politico. Se le regole sono ben scritte, se l’organizzazione sociale è funzionale per mantenere alto il livello dei servizi ai cittadini, tutto scorre in maniera armoniosa e garantisce il benessere della collettività.

Da questo criterio nasce l’esigenza, per una nazione come il Canada, di far sì che le persone di altre nazionalità che desiderino trasferirsi a vivere sul territorio, abbiano alcuni requisiti: primo tra tutti un lavoro.

Questo permette alla nazione ospitante di garantirsi maggiori risorse umane, ma anche di non dover disperdere preziose risorse pubbliche per sostenere chi arriva da un altro Paese e non è nella condizione di mantenersi.

Esistono due diversi tipi di visto lavorativo:

  • Open work permit: si tratta di un permesso di lavoro permette di lavorare per qualsiasi impiego tu possa trovare (con qualche eccezione);
  • Employer-specific work permit questo permesso di lavoro è invece legato ad un datore di lavoro/posizione lavorativa canadese per un periodo definito.

A questo link potete trovare tutte le informazioni dettagliate su come lavorare in Canada temporaneamente, ad esempio come fare domanda per un work permit, cosa succede una volta inoltrata la domanda, o come portare la tua famiglia con te.

Ci sono diversi programmi dedicati che il Paese mette a disposizione per alcune categorie di lavoratori, quali ad esempio i caregivers, business people e chi lavora nell’agricoltura.

La classificazione dei lavori – NOC

Il Canada usa un sistema di classificazione chiamato National Occupational Classification (NOC) per i lavori richiesti o meno, che vengono raggruppati in 5 categorie principali: 0 (Zero), A, B, C e D.

Il programma di immigrazione del Canada usa i NOC per decidere se un lavoro, o un certo tipo di esperienza lavorativa, incontra i loro standard. I lavori considerati “qualificati” (skilled workers) sono quelli delle categorie 0, A or B.

  • Skill Type 0 (zero) – lavoratori di tipo manageriale e dirigenziale;
  • Skill Level A – professional jobs: in questa categoria rientrano i lavoratori con titolo accademico, come i medici, gli architetti, gli avvocati.;
  • Skill Level B – technical jobs and skilled trades: impieghi per cui è necessario essere titolari di un diploma di laurea o aver seguito un percorso tecnico professionale (idraulici, panettieri, designer, impiegati, cuochi, chef);
  • Skill Level C – intermediate jobs: dedicato per quei lavori per cui occorre aver conseguito un diploma di scuola superiore, oppure un percorso di specializzazione, come nel caso dei baristi, dei macellai, degli autotrasportatori;
  • Skill Level D – labor jobs: in questa categoria rientrano tutti quei lavori per cui, generalmente, è sufficiente un periodo preliminare di addestramento da svolgere presso l’azienda che assume: addetti alle pulizie, raccoglitori di frutta, addetti alla vendita, operai nei giacimenti petroliferi.

Express Entry Immigration Process: il programma per i lavoratori

Dal 2015 anche il Canada ha introdotto un programma dedicato ai lavoratori qualificati, a professionisti, imprenditori e lavoratori non qualificati per facilitarne l’ingresso sul proprio territorio. Essi sono accolti a braccia aperte da una nazione operosa, in costante progresso e sviluppo sociale ed economico, e sempre alla ricerca di lavoratori e professionisti che possano dare il loro contributo alla crescita del Paese.

Per queste persone è stato creato il programma Express Entry, che è stato sviluppato in maniera tale da facilitare l’ingresso a chi desidera trasferirsi permanentemente in Canada e che presenta determinati requisiti.

Coloro che sono in possesso dei requisiti richiesti per poter inoltrare la domanda di accesso in Canada con programma Express Entry, devono avviare un iter necessario alle autorità competenti a valutarne la sussistenza.

L’Express Entry è in massima sintesi il programma di gestione delle domande di immigrazione dedicato ai lavoratori qualificati o meno, che intendono ottenere un permesso permanente di residenza in Canada.

Per poter avviare l’iter attraverso il sistema Express Entry, è raccomandabile avere in mano una offerta di lavoro da parte di una azienda Canadese. Maggiore priorità verrà data a chi è in grado di dimostrare che il proprio lavoro o la passata esperienza lavorativa rientrano nei NOC più richiesti (0, A e B).

Domanda di ingresso in Canada con il programma Express Entry

Per procedere alla presentazione della domanda con il programma di ingresso Express Entry è necessario procedere, come primo step, alla verifica di eleggibilità della domanda. Si procede online collegandosi attraverso il link: test di idoneità al programma Express Entry.

È necessario creare un profilo personale compilando questo modulo di registrazione online oppure scegliendo tra le diverse modalità di iscrizione al portale web del Governo Canadese, nella sezione dedicata all’immigrazione.

Contestualmente alla creazione del profilo personale si ottiene la registrazione alla banca dati delle offerte di lavoro del Governo Canadese, salvo nel caso in cui il richiedente abbia già stipulato un contratto di lavoro oppure sia stato chiamato dalla sede canadese del datore di lavoro a lavorare sul territorio.

Il sistema informatico Comprehensive Ranking System (CRS) analizza tutti i dati delle persone che si candidano, e sceglie i nominativi selezionandoli tra coloro che rispondono ai requisiti richiesti assegnando un punteggio.

Come in qualsiasi altro tipo di selezione di questo genere, i primi in classifica riceveranno un invito a perfezionare la loro richiesta di migrazione in Canada, entro e non oltre 60 giorni.

ATTENZIONE: la risposta definitiva si ottiene entro un lasso di tempo massimo di sei mesi.

Categorie di lavoratori agevolate per la migrazione in Canada

Esistono diversi programmi Express Entry che sono stati sviluppati per agevolare la migrazione di alcune specifiche categorie di lavoratori:

Requisiti per chiedere il Federal Skilled Program:

  • 1 anno di esperienza lavorativa qualificata di tipo 0, A, B
  • Livello minimo di conoscenza linguistica di una delle due lingue nazionali
  • Una offerta di lavoro da parte di un datore di lavoro canadese.

Requisiti per chiedere il Federal Skilled Trades

  • 2 anni di esperienza lavorativa a tempo pieno;
  • Un’offerta di lavoro o un certificato di qualificazione nel settore lavorativo che sia stato rilasciato da un soggetto provinciale o territoriale.

Requisiti per il Canadian Experience Class

  • 12 mesi di esperienza qualificata fatta in Canada – di tipo 0, A, B. Questa esperienza è solitamente maturata tramite permessi temporanei (Open work permits o Employer-specific work permit);
  • Livello minimo di istruzione.

Requisiti per il Provincial Nominees Program

Province e Territori possono reclutare candidati attraverso il sistema Express Entry nei casi in cui le esigenze del mercato del lavoro locale debbano assumere nei vari settori

ATTENZIONE: in quest’ultimo caso si consiglia di contattare direttamente i vari dipartimenti provinciali.

Ecco i link per accedere ai siti istituzionali:

LMIA: la valutazione dell’impatto sul mercato del lavoro

Esiste un ulteriore tema da affrontare, quello relativo all’LMIA, acronimo di Labour Market Impact Assessment, che tradotto significa “valutazione dell’impatto sul mercato del lavoro“.

Si tratta in questo caso di un documento che il datore di lavoro potrebbe dover ottenere nel momento in cui decide di assumere un lavoratore straniero.

In massima sintesi, attraverso questa valutazione si certifica che sul territorio canadese non vi sono risorse umane di nazionalità canadese, oppure stranieri in possesso di un permesso di residenza permanente, disposte a coprire quel ruolo, e si rende quindi necessaria l’assunzione di un lavoratore di altra nazionalità.

L’LMIA è una delle misure che il governo canadese ha sviluppato per consentire ai datori di lavoro di assumere con contratto temporaneo.

Datori di lavoro e certificazione LMIA: tutte le informazioni utili

Per il datore di lavoro canadese è importante stabilire preliminarmente se ha necessità di ottenere un permesso LMIA. In via generale, si può affermare che non esistono categorie produttive che possano essere dichiarate esenti. E’ bene quindi, prima di avviare l’iter di assunzione, di verificare l’effettiva necessità di ottenere o meno il permesso.

Il governo canadese, al fine di semplificare la verifica dei presupposti per l’esenzione eventuale all’LMIA, ha integrato sul sito istituzionale un importante strumento informatico che permette di verificare i codici di esenzione riferiti al programma di mobilità internazionale.

Ecco il link su cui cliccare per verificare: codici di esenzione per la valutazione dell’impatto sul mercato del lavoro.

Autorizzazione a lavorare senza permesso di soggiorno

In alcuni casi particolari, è anche concesso l’ingresso sul territorio canadese a lavoratori sprovvisti del permesso di soggiorno.

Si tratta di tutte quelle attività non considerate espressamente “lavoro“, ecco qualche esempio pratico:

  • Persone che transitano per motivi di affari
  • Giornalisti
  • Giudici e arbitri
  • Atleti e membri di squadre sportive in trasferta

Per ottenere maggiori informazioni e la lista completa delle categorie esentate, cliccare sul link: Programma di mobilità internazionale – autorizzazione a lavorare senza permesso di soggiorno.

Working Holiday Visa

Un altro modo per entrare in Canada per un periodo di tempo è il Working Holiday Visa (WHV), che fa parte del progetto IEC, acronimo di International Experience Canada.

Il WHV è un progetto internazionale avviato nel 1975. Consente ai giovani provenienti dai Paesi che nel corso degli anni hanno stretto accordi bilaterali col Canada di passare un periodo di tempo, di massimo 12 mesi, sul territorio canadese.

E’ un’ottima opportunità per fare un’esperienza di vacanza-lavoro. Non si tratta, quindi, di un permesso di lavoro, ma di un programma di mobilità internazionale improntato sulla divulgazione della cultura dei Paesi aderenti.

Abbiamo approfondito l’argomento di recente, attraverso la pubblicazione di questa guida attraverso la quale si possono ottenere tutte le informazioni utili per sfruttare questa interessante opportunità.

Permessi studio per il Canada

Un’altra opportunità di trasferimento in Canada è data dai permessi studio dedicati agli studenti. Nel corso del tempo sono stati stretti diversi accordi bilaterali tra gli istituti scolastici e universitari italiani e quelli canadesi.

Poiché i college e le università canadesi ottengono i finanziamenti non a livello nazionale, bensì provinciale, e come spiegato in precedenza vi è ampia autonomia di regolamentazione territoriale, ogni istituto può stabilire le regole e i requisiti di ammissione agli studenti provenienti da altre nazioni.

Ecco le due diverse possibilità proposte agli studenti che desiderano trasferirsi per studiare in Canada:

  • Programmi di mobilità internazionali: questi programmi studio sono sviluppati per permettere agli studenti internazionali di studiare presso un college oppure un’università canadese per un periodo limitato. Chi desidera inoltrare la domanda di accesso a un programma di mobilità deve rivolgersi agli uffici del proprio ateneo, al fine di verificare se è stato attivato uno di essi.
  • Ammissione a un college o università canadese: Gli studenti ammessi ad una università o college canadese ottengono uno Study permit che permette di vivere temporaneamente nel Paese e, in alcuni casi, di lavorare all’interno e all’esterno dell’università.

È importante sapere che, nel caso in cui il percorso di studi sia minore di sei mesi, non è necessario alcun permesso di studio ma è sufficiente l’eTA, cioè l’autorizzazione elettronica di viaggio.

Attenzione: l’eTA non corrisponde ad un visto di lavoro o di studio e non garantisce l’ingresso nel Paese.

Diverso il discorso per gli studenti che devono trasferirsi per un periodo di studi maggiore dei sei mesi: in tal caso è necessario ottenere un permesso di studio.

Studiare e lavorare in Canada è possibile

Ebbene si, è possibile studiare e contemporaneamente lavorare in Canada. Il requisito fondamentale è quello dell’iscrizione a tempo pieno a un programma di formazione universitario o professionale della durata minima di 6 mesi.

In questo caso non è necessario ottenere anche il permesso di lavoro, e si può lavorare sia all’interno del campus sia al di fuori per massimo 20 ore a settimana, che corrispondono a un part-time se si sta seguendo una sessione regolare di studi, e per 40 ore settimanali durante le vacanze estive, natalizie e di altro genere.

Trovare lavoro in Canada con LinkedIn o Relocation to Canada

Se non hai già un contratto di lavoro e un’azienda che ti attende in Canada, prima di tutto dovrai spendere un poco del tuo tempo nella ricerca di un’impresa che decida di investire su di te e di proporti un contratto di assunzione.

Tra le migliori piattaforme web che pubblicano proposte di lavoro in Canada, a parte LinkedIn, ne esiste una molto interessante: Relocation to Canada.

Si tratta di un sito che offre servizi personalizzati a chi intende trasferirsi a lavorare in Canada.

Conclusioni

Il Canada presenta davvero molte attrattive, e non solo per le opportunità di lavoro che offre. Molti Italiani ogni anno tentano la strada del trasferimento in Canada, e ottengono il loro visto di lavoro o di studio, potendo così realizzare un’esperienza di vita davvero unica e arricchente.

Se stai meditando seriamente di trasferirti in Canada, e se le informazioni che hai letto in questa guida di approfondimento ti sono state utili, lasciaci un commento nell’apposito box che trovi in questa pagina: arricchirai, con le tue riflessioni e la tua esperienza personale, ciò che i nostri lettori desiderano conoscere.

Emilia Urso Anfuso

Giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica.
Scrive per Libero - edizione in edicola - di politica, economia e attualità e per il settimanale Visto, per cui realizza interviste a personaggi della politica e della cultura
Collabora con altre testate di informazione
Scrive per consumatori.blog, assistenza-clienti.it e lavoratori.blog.
Fondatrice e direttore responsabile, dal 2006, della testata giornalistica di informazione online: www.gliscomunicati.it
Sociologa
Esperta di comunicazione
Scrittrice: i suoi libri sono in vendita su Amazon

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