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Diventare rider Foodora: come inviare candidatura, requisiti e possibili guadagni

Fondata nel 2014 a Monaco di Baviera, in Germania, Foodora offre servizi di consegna a domicilio di piatti di alta qualità, attraverso l’utilizzo di un’apposita applicazione o sito web.

Attualmente fa parte di Delivery Hero, gruppo che opera nel food ordering and delivery.

Periodicamente l’azienda cerca personale per assunzioni in Italia e oggi scopriremo assieme come diventare rider per Foodora, come inviare la candidatura, in quali città poter lavorare, possibili guadagni e requisiti.

Requisiti per lavorare come rider per Foodora

Nel corso degli anni Foodora ha cambiato il modo di percepire il food delivery, soprattutto grazie ai suoi rider che consegnano con la massima cura e attenzione cibo proveniente dai migliori ristoranti della città.

Per poter lavorare come addetto alle consegne per Foodora bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere una bici, uno scooter o in alternativa una macchina per effettuare le consegne
  • essere responsabili
  • essere maggiorenni
  • se stranieri, avere il permesso di soggiorno in Italia
  • conoscere bene le strade della propria città
  • possedere un iPhone 4s o superiore, oppure uno smartphone con sistema Android 4.2 o superiore
  • costituisce titolo preferenziale offrire la propria disponibilità a lavorare nel week end.

Come inviare la candidatura

La candidatura per lavorare in qualità di rider per Foodora può essere inviata attraverso la sezione dedicata alle carriere del portale web aziendale.

In quest’area, infatti, vengono pubblicate le opportunità di impiego alle quali è possibile rispondere online. Per farlo è sufficiente selezionare gli annunci di interesse e compilare il relativo modulo di candidatura, allegando il curriculum vitae ed, eventualmente, una lettera di presentazione.  

Per completare il modulo bisogna inserire alcuni dati, come nome, cognome, email, numero di telefono, città e i giorni in cui si è disponibili a lavorare.

Grazie alla piattaforma è anche possibile fare una ricerca tematica delle offerte di lavoro. Sono presenti, infatti, appositi filtri per selezionarle in base a settore professionale e sede di interesse.

Dopo avere inviato la candidatura, se sarete scelti, verrete contattati per un colloquio presso una sede Foodora. Spesso i colloqui sono effettuati in gruppo e vi troverete quindi in una stanza con dei potenziali colleghi.

Se passate questo colloquio è probabile che l’azienda vi faccia fare una piccola prova di consegna in città. Superata anche questa prova, allora inizia la fase di training.

In pratica sarete accompagnati nelle prime consegne da un tutor, un rider esperto, che insegna i trucchi del mestiere per circa un mese o comunque fino a quando non verrete giudicati in grado di lavorare da soli.

Una volta divenuti a tutti gli effetti addetti alle consegne Foodora riceverete le notifiche dell’applicazione direttamente sullo smartphone che vi indicheranno prima il ristorante presso cui ritirare l’ordine e poi l’indirizzo del cliente a cui consegnarlo.

Città e prospettive di guadagno

Foodora è presente in più di 65 città e 10 paesi in tutto il mondo.

In Italia opera nelle città di Roma, Milano, Torino, Firenze, Bologna e Verona.

L’azienda ha deciso di stipulare con i propri rider regolari contratti di collaborazione, anziché pagare con ritenuta d’acconto o partita Iva.

Foodora, inoltre, offre ai propri addetti alle consegne un’assicurazione integrativa per danni a terzi e l’accesso ad interessanti convenzioni con le ciclofficine per la manutenzione del mezzo.

Prima i rider e i driver Foodora venivano pagati circa 5€ l’ora, ma da poco le cose sono cambiate e gli addetti alle consegne vengono pagati circa 2,70€ ogni consegna effettuata. Svolgendo questo lavoro, quindi, non si guadagneranno di certo cifre da capogiro, ma sicuramente è possibile arrotondare il proprio stipendio o pagarsi gli studi.

In caso di necessità, inoltre, Foodora può offrire un servizio di noleggio bici al costo di 5 euro al giorno e paga un supplemento in caso di pioggia o neve. Tutte le attrezzature per la sicurezza sulla strada, invece, come casco, ginocchiere o fari, sono a carico del dipendente.

Come funziona

Attraverso il suo sito internet ed app mobile, Foodora mette a disposizione dei suoi utenti le pietanze di oltre 6500 ristoranti italiani, pizzerie, sushi delivery, bar e ristoranti etnici distribuiti in 10 paesi in tutto il mondo, Italia inclusa.

Per capire perché lavorare con Foodora possa rivelarsi un’opportunità lavorativa molto interessante è sufficiente capire come funziona l’applicazione sia dal punto di vista dei driver che degli utenti.

Quest’ultimi per utilizzare l’applicazione devono innanzitutto scaricarla sul proprio smartphone. A questo punto è sufficiente inserire il proprio indirizzo per visualizzare i ristoranti e una volta scelto cosa magiare si prosegue facendo l’ordine. Il pagamento viene effettuato online tramite Paypal o carta di credito.

Dall’altro canto i rider ricevono sul loro smartphone le notifiche di richieste di consegna, con tutte le indicazioni da quale ristorante ritirare il cibo e a chi consegnare. Nella parte posteriore della loro bici o scooter, inoltre, hanno uno speciale contenitore termico in cui riporre gli ordini in modo tale da farli arrivare ancora caldi.

Cosa tenere in considerazione

Per poter ricevere le richieste e accettarle è importante avere a portata di mano uno smartphone. Quest’ultimo non deve presentare particolari requisiti: l’importante è che abbia una SIM con i dati internet.

Per assicurasi del corretto funzionamento dell’applicazione e ricevere le prenotazioni bisogna avere una rete sicura e un volume dei dati sufficiente.

L’App di Foodora funziona su iPhone 4s o superiore, e smartphone con sistema Android 4.2 o superiore. L’importante è che il  cellulare sia sempre aggiornato alla versione più recente del software e per questo motivo bisogna fare sempre gli aggiornamenti che vengono suggeriti dal sistema operativo.

Foodora rappresenta la soluzione giusta per chi vuole un lavoro con orari flessibili e allo stesso tempo avere la possibilità di fare un po’ di esercizio fisico mentre si pedala con la propria bici. Non siete costretti a sostenere cifre esorbitanti per iniziare l’attività e non occorre nemmeno garantire un numero minimo di consegne! Avrete bisogno solamente dell’app, di entusiasmo e se utilizzate la bici anche di tanta voglia di pedalare.

Aggiornamento

Ad agosto 2018 la società Delivery Hero annuncia la chiusura di Foodora in Italia, Paesi Bassi, Francia.

Ad Ottobre 2018 Glovo rileva Foodora Italia.

Come cambia il food delivery con il COVID-19

Dall’avvento della pandemia, il settore ristorazione sta trovando un poco di sollievo agli effetti devastanti della crisi economica solo grazie al servizio di food delivery.

Le consegne, effettuate attraverso un’articolata rete di fattorini che percorrono le strade delle città a bordo di biciclette e scooter, assicura la continuità di questo tipo di importanti attività produttive, che con le limitazioni alle aperture che sono state imposte dai vari decreti varati dal Governo, rischiano costantemente di giungere oltre  il limite del baratro.

Foodora, così come le altre  imprese di settore che operano per fornire l’utile servizio di consegna a domicilio di pasti e generi alimentari, ha subito affrontato il problema e le esigenze derivanti dall’emergenza sanitaria, attivando politiche aziendali atte a cautelare la salute pubblica.

Contactless delivery

Tra le misure messe in atto, la più importante è rappresentata dal servizio di contactless delivery, un sistema lanciato dalla catena statunitense di pizzerie, la “Domino’s Pizza”.

Si tratta di un’opzione che si attiva a richiesta del cliente, che al momento dell’ordine – da fare online sul sito web o sulla app di Foodora – può chiedere di ricevere il contenitore con l’ordinazione pagando online – così da evitare di maneggiare e scambiare denaro – e con consegna a terra e a distanza di sicurezza.

Sanificazione dei contenitori per il trasporto di generi alimentari

Un altro aspetto molto importante è quello della sanificazione dei contenitori per il trasporto di generi alimentari, che il circuito di Foodora garantisce alla clientela.

Cosa succede dopo la firma del contratto di lavoro

Chi desidera lavorare come fattorino per Foodora, deve possedere un mezzo proprio tra: bicicletta, automobile oppure moto.

È necessario essere maggiorenni e possedere uno smartphone per poter gestire le consegne attraverso l’installazione della app dedicata al team di fattorini.

Il contratto proposto è di lavoro autonomo con partita Iva.

Dopo la stipula del contratto di collaborazione, si passa a una breve fase di formazione che permette di conoscere meglio il tipo di lavoro, come consegnare la merce in totale sicurezza, e con una formazione con cenni sulla sicurezza in strada mentre si circola per consegnare un ordine, e sull’uso degli strumenti operativi.

Inoltre, viene insegnato l’uso dell’applicazione da scaricare sul proprio dispositivo mobile, indifferente se con sistema operativo Android o iOS, attraverso la quale si gestisce il lavoro, le consegne, i pagamenti degli emolumenti.

Passate 24 ore dalla formazione, si inizia la collaborazione con le prime consegne assegnate.

ATTENZIONE: per candidarsi per la posizione di fattorino cliccare sul link iscriviti e inizia a guadagnare in meno di 24 ore. Compilare il modulo e seguire la procedura di attivazione che si riceverà tramite email.

Nuove città in cui è attivo il servizio di food delivery

Foodora è un’impresa tedesca fondata nel 2014 e approdata in Italia l’anno successivo, con inizialmente una copertura limitata alle città di Milano e di Torino. Col passare del tempo, e visto il successo decretato dalla clientela, il servizio è stato esteso a Roma, Firenze, Bologna e Verona.

Nel 2018 Foodora ha ceduto la proprietà a Glovo, che non ha però integrato il team di fattorini già attivi. Di conseguenza, per ciò che riguarda le offerte di lavoro, è necessario fare riferimento a Glovo.

Posizioni lavorative diverse dal fattorino

Non esiste solo la posizione lavorativa di fattorino in aziende che operano nel settore delle consegne a domicilio. Sono imprese strutturate, e di conseguenza le esigenze sono le stesse di qualsiasi grande impresa che necessita di professionisti ed esperti in diverse aree aziendali.

Durante il corso dell’anno, quindi, sono pubblicate le offerte di lavoro che, spesso, sono rivolte a risorse giovani e da formare per iniziare un percorso di carriera molto interessante.

Il sistema di formazione delle risorse umane consente ai nuovi assunti di poter anche partecipare ai tirocini che sono retribuiti con rimborsi spese e crediti che possono essere spesi sull’applicazione di Glovo.

Tornando al tema delle figure professionali maggiormente ricercate, ecco l’elenco delle principali:

  • Responsabile area finanza
  • Account manager
  • Area manager
  • Junior account manager
  • Analista per lo sviluppo del business
  • Professionisti del settore marketing
  • Responsabile del settore vendite
  • Direttori di filiale

Le proposte di lavoro sono pubblicate sia sul portale web dedicato alle carriere, sia sulla pagina ufficiale presente su LinkedIn.

Assunzioni all’estero

La titolarità di Foodora è passata, come accennato in precedenza, a Glovo. Di conseguenza anche le posizioni lavorative attive nelle altre nazioni passano per la nuova impresa proprietaria del marchio.

Per verificare la lista completa delle proposte, può essere utile collegarsi sulla piattaforma web su cui sono pubblicate le offerte di lavoro, oppure sulla pagina ufficiale di Glovo su LinkedIn, accedendo alla sezione Job.

Anna

Blogger e collaboratrice del network PUNTO Blog. Mi occupo principalmente di salute, diritti del lavoro e tutela dei consumatori.

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